Mi chiamo Marina e vivo in un paesino sperduto tra le nebbie del freddo Piemonte.
Se tirassimo indietro le lancette di duecento anni, nel freddo gennaio del diciannovesimo secolo non avremmo altro da fare che tagliare legna, cucinare al caldo di un camino e raccontarci storie.
Nel 2020 anche qui in mezzo alla nebbia abbiamo qualche comodità in più ma continuo a preferire il calore di un camino, di un minestrone caldo e delle storie.
Di storie ne racconto tante: amo recitare e il teatro è diventato il mio lavoro dal lontano dicembre 2011. Mi piacciono gli spettacoli per bambini e il teatro di strada, sogno di diventare una bravissima cantastorie e di girare il mondo con uno zainetto in spalle e tra le mani i miei strumenti di giocoleria.
Amo anche leggerle, le storie! Leggere romanzi è una delle mie più grandi passioni, ma non posso considerarmi onnivora: preferisco Anna Karenina a Orgoglio e Pregiudizio. Mi sono avvicinata da poco alla fantascienza, ma continuo a preferire il fantasy, amo la distopia e spesso sento l’esigenza di un libro triste, che mi faccia rovesciare tutte le lacrime che ho in corpo!
La mia caotica vita sentimentale ed emotiva mi ha dato spesso occasione di lamentarmi e tediare i miei amici e le mie amiche, che mi hanno sempre prontamente (e pazientemente) accolta tra le loro braccia; così, in anni e anni di sgridate pare che sia diventata saggia anche io!
Ho iniziato ad elargire consigli, ad analizzare situazioni, a dare qualche opinione cinica non richiesta e ad aggiustare la situazione con i miei proverbiali CEROTTONI. Da qui nasce l’idea di rispolverare una cosa un po’ demodé ma sempre interessante: la posta del cuore!
Com’è Cerottoni? Femminista, diretta ma comprensiva, paladina dei cuori fragili!
Aspetto con ansia le vostre lettere! 😊