Ieri sera, in auto, nel freddo glaciale di questi giorni ripassavo attraverso alcune strade di campagna. Piccole casette illuminate dalle decorazioni di Natale, fari di automobili in lontananza, e un cielo stellato di quelli perfetti, tipici dell'inverno quando non c'è nemmeno una nuvola.
E sono finito al 2006. A quel dicembre intenso di lavoro, di amicizia, di collaborazione. A quel senso di abnegazione (oggi probabilmente insensato, direi) che però ci teneva uniti, ci sosteneva, e ci faceva andare avanti affiché tutto funzionasse, affinché la tecnologia che stavamo mettendo a punto non fallisse nel momento del test finale.
Un tavolo, del rum, un cielo stellato, quattro risate e un disco dei Pearl Jam.
Non si ripeterà più quella magia. Ma è giusto così. Alcune fasi della vita sono memorabili forse proprio perché sono uniche.