il tuo pacco natalizio sfida il tempo.
Nello spazio scivoloso di nessuno una nicchia si guadagna
fra gli sguardi persi altrove di ex colleghi.
Attraverso il cartone. Penso al dolce e a quel vino da poco
l'etichetta che grida il nome, nella stanza
di freddo lucore imbevuta.
Stacco almeno la targhetta e quasi spero
che sciacallo parco omaggio si divori.
Giro al tavolo tre volte, nel silenzio.