Quello di oggi sarà un post più personale del solito.
Vorrei parlarvi di psicologia, di convinzioni e di scelte.
Spesso nella vita le convinzioni sono capaci di imprigionarci.
Essere convinti di non poter dimagrire, essere convinti di essere brutti o inadeguati, essere convinti di non poter affrontare una propria dipendenza...questi sono solo alcuni esempi di argomenti con i quali cui chiunque di noi si deve confrontare giornalmente.
Nel Buddismo una delle basi fondamentali è il riconoscere che nulla è permanente, questo concetto è strettamente correlato con la nostra capacità di scegliere e decidere.
Partiamo dalle Convinzioni.
Un esempio simpatico sulle convinzioni è quello del cane. Noi siamo generalmente convinti che un luogo di mare e natura sia universalmente bello. Vero, Ma se prendessimo in considerazione il punto di vista del cane, che vede in bianco e nero, egli potrebbe rivelarci di preferire altro.
Questo per dire che la nostra percezione della realtà è strettamente correlata a come la interpretiamo.
In ambito finanziario le convinzioni sono il più grande nemico di un trader. Essere convinti che un mercato in discesa debba risalire, oppure essere convinti che uno strumento sia ormai sceso così tanto da dover risalire, sono solo alcuni casi comunissimi di convinzioni che non stanno nel mercato ma solo nella testa della persona che si confronta col mercato, facendogli perdere il controllo della situazione.
Lo stesso fenomeno si verifica ad esempio per il fumo, spesso dopo aver fumato per anni e aver radicato delle routine legate al fumo, siamo fortemente convinti dell'impossibilità di sradicare quei momenti (l'uomo è un essere abitudinario) e ancorpeggio siamo convinti che se smettessimo non saremmo in grado di affrontare momenti di difficoltà o stress, dimenticandoci per via delle convinzioni che ci mascherano la realtà, che elimando quelle 10/20 sigarette al giorno, riacquisiremmo salute, voglia di fare, e soprattutto tempo!
Ora voglio parlarvi di scelte e decisioni.
Spesso si sente dire, magari al TG, "xxx ha preso la decisione di"
E quasi sempre si tratta di qualcosa di grande e importante.
Credo che in questa società spesso si sottovaluti la potenza delle scelte e decisioni.
Decidere significa spesso ammettere una propria debolezza e applicare un piano per cambiare.
Decidere di cambiare è il primo passo per scardinare quelle routine e convinzioni che in tutti i modi cercano di tenerci ancorati al presente.
Ci vuole molta forza, sia all'inizio che durante.
Non sottovalutiamo mai il potere di decidere, perchè dietro quella scelta si cela il nostro più vero "io", quell'essere o anima capace di essere libero dai condizionamenti e dipendenze che la vita ci fa accumulare.
Alcuni esperti parlano del potere della visualizzazione, ovvero la nostra capacità di immaginare noi stessi a distanza di tempo.
Eh si perchè spesso i cambiamenti richiedono molto tempo, e più la decisione viene rispettata e seguita con costanza più nel tempo i suoi effetti si fanno evidenti.
E' il caso della palestra, ogni tanto capita di vedere un amico o conoscente e rimanere stupiti dai notevoli miglioramenti fisici che questo ha raggiunto. E' molto facile ammirare e desiderare i risultati, ma è solo la decisione quotidiana che a distanza di mesi o anni che porta ai risultati.
Certamente è un discorso molto ampio e che necessiterebbe di molto più tempo per essere trattato a dovere e se vi fa piaacere in futuro di tanto in tanto lo farò.
Spero che questo articolo motivazionale vi sia stato minimamente utile per magari affrontare qualche vostra debolezza o cambiamento che credete di non avere la forza di affronatare.
a presto
Altertrtader