Vorrei fare un po’ di chiarezza riguardo l’utilizzo di alcuni termini che troviamo abitualmente nel mondo della Blockchain, dato che ho notato che molte persone sono parecchio confuse. Quella che presento di seguito è la mia visione che ho cercato di semplificare il più possibile.
Parlando di monete digitali la prima distinzione da fare è quella tra Coins e Token:
• I Coins sono le unità principali di una propria Blockchain nativa ed unica come ad esempio Bitcoin, Ethereum, Neo, etc.
• I Token sono le unità secondarie che risiedono in una Blockchain già esistente, nel 90% dei casi Token ERC20.
Nella pagina Coinmarketcap possiamo vedere come si possono distinguere in due classifiche separate. Inoltre, sotto la colonna Platform, ci indica in che catena risiedono i vari token, molto importante se vogliamo analizzare ad esempio la scalabilità dei vari progetti.
Top 5 dei Coin e Top 5 dei Token.
Secondo me sotto i termini Criptomonete e Criptovalute includiamo tutte e due le categorie (possiamo anche scriverlo con la y per essere più cool).
Un’altra distinzione importante da fare, che ha preso importanza soprattutto negli ultimi mesi per colpa del tema regolamentazioni (specialmente in Cina e USA), è quella tra Utility Token e Security Token:
• Gli Utility Token sono quei token dove l’utilizzo è fondamentale per usufruire dei contenuti/servizi della piattaforma su cui sono implementati.
• I Security Token invece sono quei token che si intendono come una partecipazione ad un progetto dove i benefici del tale, verranno ripartiti tra i vari possessori (vietati in vari paesi, problemi ad entrare negli exchange più grandi, etc.)
Condividete queste suddivisioni o avete un'altra interpretazione delle varie terminologie?