Si dice che l’universo sia infinito: ma l’infinito non esiste. Come diceva uno dei miei professori all’università:
L’infinito è stato inventato dai matematici per giustificare qualcosa che non sanno spiegare.
Io direi diversamente: l'infinito ha inventato i matematici per rendere possibile la propria esistenza. Ha detto loro: calcolate pure il mondo e rendetelo finito, tutto quello che rimane fuori sono io.
Poiché, se non esiste l'infinito, come può mai esistere il finito? Il finito di quale infinito? Quindi, se esistono i matematici (potremmo dire gli scienziati) esiste la misurazione. La misurazione è ciò che fanno gli scienziati (etica, uno stare al mondo, uno appunto), la misurazione, per potersi applicare alla realtà, ha bisogno della realtà. Ma la realtà non c'è prima e nonostante la misurazione, questa è una grossa ingenuità epistemologica.
A proposito, bellissimo articolo! 🙂🙂🙂👍
RE: Vitamatica