Nel bene e nel male, finché la morte non ci separa. Sono queste le parole con cui tanti innamorati giurano fedeltà al proprio amato/a, davanti a testimoni e spesso è volentieri anche davanti a Dio.
Parole che troppe volte sono pronunciati con tanta leggerezza, parole vuote, senza peso. Un giuramento, una promessa che in tanti casi vengono infranti dal uno o da entrambi gli innamorati.
Ogni uno di loro ha pronunciato il giuramento con le migliori intenzioni e credendo che sarebbe durato per sempre. Allora perché ci sono sempre più divorzi?
Sapete tutti come si dice, la causa primaria del divorzio è il matrimonio. Da quello che so però da amici è conoscenti, la causa primaria è il tradimento. Da entrambi i partner più delle volte.
Il vivere a lungo con una persona spesso porta i partner a desiderare nuove emozioni, perché la solita minestra stufa. Oppure c'è il nuovo/a collega al lavoro che è così sexy, o il personal trainer è pieno/a di muscoli a differenza del compagno /a.
Basta così poco per far dimenticare le promesse, gli anni trascorsi insieme, i sogni per il futuro?
E come si riesce poi a guardare il partner negli occhi, a dividere lo stesso letto? Conosco persone che fanno così da una vita, senza rimorsi, senza vergogna. Persone che si trovano a ricorrere a vari sotterfugi per tradire - visita medica, riunione, piscina, parrucchiere etc etc.
Troppi interessi in ballo, per separarsi. La casa, il conto in banca, la macchina.
E poi ci sono anche i figli, che in una separazione sono quelli che ci rimettono di più. E si vive nel inganno, dicendo anche bugie a se stessi. E si, perché io a mia moglie/mio marito comunque gli voglio bene. Il volersi bene però non è sufficiente.
Se si vuole bene a una persona, bisogna anche darle la libertà di scegliere - rimanere insieme nonostante il tradimento, oppure no.
Sarò al antica, ma io nel matrimonio ci credo. Nonostante che il mio non è riuscito.