Cari amici Steemittiani,
eccomi dopo un giorno di stanchezza totale...è Primavera e come accade da quando sono nata, inizia quel periodo di stanchezza eterna e di sonno continuo, che mi tiene tutto il giorno senza energie...quel senso di spossatezza che non ti fa alzare volentieri da letto, ma che devi farlo comunque, visto che 2 occhioni belli pimpanti ti stanno fissando ed implorando di andare a fare colazione....tocca ahimè...
Ma cosa c'è di meglio di alzarsi dopo aver fatto un bel sogno?
Da quanto non mi capita di farne uno veramente bello!
Eppure quando ero più piccola facevo dei sogni bellissimi, colorati e li ricordavo tutti...adesso ne ricordo a malapena qualcuno...la scorsa notte ad esempio ho sognato che il mio bimbo cantava ed ero emozionata....penso che sia normale fare questo tipo di sogni adesso, le priorità sono cambiate ed i pensieri della giornata si riflettono nella notte, probabilmente occupando tutto il nostro inconscio.
Molto spesso sognavo di volare
Quanti di voi avranno sognato di volare, è uno dei sogni più diffusi, che scaturisce dalle nostre emozioni, quel senso di libertà del quale siamo sempre alla ricerca, quando siamo giovani.
Io sognavo di volare, ma la cosa che rendeva speciale questo sogno, oltre alla leggerezza che mi infondeva, era la modalità con cui si svolgeva:
Io volavo nuotando
Ho sempre amato il nuoto, forse perchè il mio è un segno d'acqua, ma ci credo poco nell'influenza degli astri, o forse perchè da quando sono nata la mia vita è sempre stata circondata dalla vista del mare; quando nuoto mi sento leggera, libera ed ogni affanno si allontana, mi sento me stessa.
Questa pace che percepivo l'ho trasferita nei miei sogni, nuotavo e volavo, anzi volavo perchè nuotavo, cioè ero consapevole nel sogno che se avessi smesso di nuotare, sarei precipitata.
Volavo basso però, non riuscivo ad andare oltre una certa quota, soltanto una volta ho sognato di volare più in alto, ed è stato meraviglioso...ma per il resto il mio volo non riusciva a spiccare, anche se io non provavo ad andare più su, perchè per me era già bello così.
Ma il sogno più bello me lo ricordo ancora come fosse ieri:
non ero in un posto ben definito, poteva essere Palermo come Firenze, a volte nello stesso sogno mi trovo in entrambe le città, ma non quella volta.
Avevo con me l'album dei disegni, di cui vado fiera ma di cui ho sempre temuto il giudizio degli altri.
Nel sogno accadde un evento che mi lasciò a bocca aperta: incontrai il maestro, Leonardo Da Vinci, che mi chiese di vedere il mio album!
Ricordo ancora come mi batteva forte il cuore per l'emozione: io ero lì e lui stava guardando i miei disegni.
Disse che erano molto belli e decise di premiarmi, mi disse:
Alza gli occhi al cielo e guarda:
Lanciò per aria con entrambe le mani delle manciate di polvere luminosa che in un lampo si materializzarono nella Torre Eiffel..era imponente e scintillante come solo nei sogni si può vedere.
L'effetto durò pochi secondi o una eternità, difficile a dirlo in sogno, ma fu talmente straordinario ed emozionante che i miei occhi si riempirono di lacrime.
Quel giorno mi svegliai felice e serena, perchè ricordavo quel sogno in tutti i suoi particolari e ne sentivo ancora l'effetto dentro di me.
Oggi vi ho raccontato i miei sogni più belli, se vi va raccontatemi i vostri, quelli che vi hanno lasciato il segno.
Vi auguro una notte ricca di bei sogni.
B.