Ciao a tutti amici Steemittiani,
Vi racconto un aneddoto di quando ero piccola.
Andavo alle scuole medie, per cui avevo circa 13-14 anni, ed era il mio periodo dark.
Intendiamoci, non andavo in giro con la faccia anemica e con i vestiti strappati, tutt'altro!
Il mio era uno stile più sobrio, dal cappello, all'epoca avevo una coppola, alle scarpe, total black!
Complice anche la mia mamma che mi accontentava comprando tutto nero!
Ascoltavo musica italiana, rock irlandese degli U2, i Queen e detestavo invece le canzoni metallare, per me urlavano e basta!
La mia migliore amica, invece, era una accanita metallara: jeans strappati, orecchini e anelli a forma di teschi, pearcing al naso, 10 orecchini per orecchio, maglie con pistole da cui uscivano rose, anfibi, che metteva pure al mare, quando c'erano 50 gradi all'ombra e ascoltava canzoni, se così si potevano chiamare, terribili, le cui urla le sentiva tutto il palazzo in cui viveva, dei Metallica e dei Gun's Roses, per intendersi.
Eravamo totalmente diverse: agli antipodi.
Era il mese di ottobre e a breve sarebbe stato il suo compleanno; io, sono una persona che ama fare i regali, ma a differenza di molte persone, osservo molto, per cui tendo sempre a comprare il regalo giusto, che incontri il gusto di chi lo riceve.
Avevo pensato di regalarle una maglia, di base nera e con qualche stampa che richiamasse il suo stile.
Mi recai in un negozio metallaro in cui era solita andare la mia amica e non vi dico la difficoltà che incontrai nello scegliere quella maglia: davanti a me c'era di tutto! I teschi, forse, erano le immagini più normali tra tutte.
La mia attenzione si fermò su una maglia: diciamo che era lontana anni luce dai miei gusti , ma tra tutte era quella meno terrificante: era nera e al centro vi era un'aquila con le ali spiegate, con qualche nota di colore sulle ali..molto sobria, rispetto a ciò che proponeva il negozio.
Decisi di comprarla, ero sicura che le sarebbe piaciuta!
Arrivò il giorno del suo compleanno e per l'occasione la mia amica invitò me e qualche altra compagna a casa sua il pomeriggio, per fare merenda insieme e festeggiare.
Quando arrivò il momento di darle i regali, io fui la seconda...ero emozionata, perchè sapevo che non si sarebbe mai aspettata un regalo di quel genere da parte mia, sapeva che detestavo quel tipo indumenti.
Non appena lo scartò mi si gelò il sangue: il suo viso, che era aperto come un libro, diceva chiaramente che il regalo non era per nulla gradito.
Non mi piace bariski, non la voglio, metto solo quelle dei Gun's o dei Metallica!
E mi restituì il regalo con tutto l'incartamento.
Io ci restai malissimo, mi veniva da piangere. Non potevo credere che lo stesse facendo! Stava rifiutando il mio regalo, quello che avevo scelto apposta per lei!
Avevo perso ore a scegliere quella maglia, ero stata in uno dei suoi negozi preferiti, nonostante fosse terribile ai miei occhi e nonostante tutto non le piace!
Andai a casa e per giorni non le parlai, ero davvero offesa!
Tenni anche la maglia, che tutto sommato non dispiaceva nè a me nè a mia sorella, e la misi anche parecchie volte!
Lei dopo tanto tempo capì che il gesto che aveva fatto non era stato affatto gentile nei miei confronti, tanto che mi chiese scusa tantissime volte..alla fine la perdonai, ovviamente, ma l'ho fatta patire diversi giorni, ero brava in questo.
E ancora oggi, non perdo occasione di rammentarle questo spiacevole episodio, sul quale adesso ci facciamo delle gran risate, ma che quel giorno, invece, mi causò parecchio dispiacere.
Notte amici, sogni d'oro.
B.