Estate 2013
Puntualmente squattrinati e sempre all'ultimo momento, quell'estate siamo andati in Puglia, nel Salento
Avevamo vagliato altre alternative, ma complici la mancanza di denaro per poterci permettere una settimana a Salina e la tempestività mancata di organizzare per tempo, alla fine, dopo un giro pesca di telefonate, abbiamo trovato a buon prezzo un appartamento libero per miracolo in quella settimana a Santa Cesarea Terme, di cui avevo già sentito decantare la bellezza da una mia ex collega universitaria, originaria di quei posti.
Ogni volta che andavo a studiare nell'appartamento di F. non potevo fare a meno di guardare quel grande post fotografico appeso alla parete, che ritraeva un panorama spettacolare di Santa Cesarea Terme, con un mare meraviglioso e puntualmente le chiedevo notizie sul quel posto incantevole...me ne parlava come i cuoricini sugli occhi..e spesso a pranzo mi preparava una specialità di quelle parti: la frisella..mi piaceva tantissimo!
Mi ero ripromessa che un giorno ci sarei andata...
Quel giorno era arrivato dopo diversi anni...contattai la mia amica F. che nel frattempo si era trasferita a Parma: con grande dispiacere mi disse che per quella estate non sarebbe tornata a casa, ma in compenso mi dette tante dritte da sfruttare durante la nostra permanenza, su luoghi e spiagge da visitare.
Andammo in macchina, da Firenze sono più di 8 ore...avevo qualche perplessità su quel tipo di viaggio, perchè era la prima volta che ne affrontavo uno simile in macchina: ho sempre temuto fosse troppo stancante.
Invece mio marito preferì partire la sera per poter viaggiare la notte e sentire meno il peso del caldo e della stanchezza, promettendomi che avremmo fatto delle soste negli autogrill e casomai dormito un'oretta in macchina qualora ne avesse sentito la necessità.
Aveva ragione: il viaggio fu tranquillo e scorrevole, ci fermammo solo 2 volte, la seconda fu quella che preferì perchè prendemmo paste calde e caffè alle 4 del mattino...furono un toccasana per il resto del viaggio!
Man mano che ci si avvicinava alla meta potevo già godere della vista del mare, del suo profumo e della sua brezza: che pace che mi trasmetteva...
Arrivammo verso le 6 del mattino, non carichi, questo è certo, ma nemmeno distrutti come invece temevo...
Trovammo subito l'appartamento e ci sistemammo...e poi subito in spiaggia...
L'acqua cristallina la fa da padrona in queste spiagge un pò incasinate come sono solite quelle del sud Italia: mi ricordavano molto quelle della Sicilia: in molti aspetti il Salento è simile alla mia terra, dal dialetto (molte parole sono uguali, di pronuncia e di significato) alle ballate, dalla cucina all'architettura.
Siamo stati a Lecce, la chiamano la Parigi del sud: bellissima.
Un barocco ricco e abbondante che si contempla nell'aspetto di case e chiese incorniciando ogni angolo della città, reso tale attraverso l'impiego della loro tipica pietra, il tufo leccese, molto simile a quello impiegato nella Sicilia orientale, dalle parti di Noto e Siracusa.
Ho mangiato anche la mia tanto amata frisella, condita allo stesso identico modo di quella preparata dalla mia amica F.
Non ricordo i nomi di tutti i posti che abbiamo visitato, ma nelle foto che vi metterò alla fine del post, potrete vedere come questa parte dell'Italia sia veramente incantevole e merita davvero una vacanza.
Ricordo che consigliai ai miei vicini di pianerottolo quello stesso anno di venire in Puglia e nonostante avessero prenotato la settimana successiva alla nostra, siamo riusciti ad incontrarci: la pizza delle foto ne è una testimonianza!
Ancora oggi mi ringraziano.
Notte a tutti.
B.
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