Oggi mi sono svegliata pervasa da un vago senso di angoscia. Nulla di grave, sto bene e non ho ragioni tangibili per essere in ansia.
Mah... sarà l’inizio dell’anno nuovo, sarà la consapevolezza che mi sono fissata tanti ambiziosi propositi per il 2018 e, se la settimana scorsa mi sentivo la forza di un leone e la sicurezza nella mia abilità a scalare mille montagne, oggi vacillo un pò e ho la sensazione che la montagna forse è un pò troppo alta e impervia per le mie gambette. Capita, direte voi, e avete ragione.
Ma visto che non mi piace piangermi addosso (e più che altro la vita mi ha insegnato che non serve assolutamente a nulla), ho cercato di fare un pò di pulizia mentale per scacciare I cattivi pensieri e ritrovare la forza e la determinazione per cominciare la settimana in modo positivo.
E, spazzando e liberando questa polvere dalle mie meningi, mi sono ricordata di un concetto bellissimo che ho scoperto anni orsono e che mi ha aiutato in momenti simili a ritrovare un senso di serenità nei momenti di agitazione mentale: l’Ho’oponopono.
Che nome assurdo, penserete, che cosa sarà mai questa stregoneria?
Ho’oponopono è una parola alquanto impronuciabile ma assolutamente magica che ci arriva da lontano nel tempo e nello spazio, più precisamente dalla lingua hawaiana. Essa significa letteralmente RIMETTERE LE COSE AL POSTO GIUSTO.
Un concetto mistico trasmesso dalla tradizione sciamanica hawaiana che intende l’Ho’oponopono come un lavoro che l’uomo fa interiormente per riconoscere la propria divinità e con essa la verità universale che egli E’ RESPONSABILE DELLE PROPRIE ESPERIENZE E DELLE SITUAZIONE CHE SI CREANO NELLA SUA VITA.
L’idea è quella che gli errori e le disarmonie del mondo sono frutto della nostra anima e che TUTTO, anche quello che non ci riguarda personalmente ma che noi semplicemente osserviamo, PUO’ ESSERE RISOLTO INTERNAMENTE ATTRAVERSO L’ATTO DI PENTIRSI DEI NOSTRI ERRORI, AMARE E PERDONARE NOI STESSI.
Una nozione a dir poco potente che si basa sulla credenza che non esiste separazione tra io, te e il mondo ma che SIAMO PARTE INTEGRANTE DEL COSMO E CHE IL COSMO E’ PARTE INTEGRANTE DI NOI.
E che, di conseguenza, quello che avviene nel MIO mondo e’ interamente frutto delle MIE azioni, e che l’unica persona che può risolvere gli squilibri e le disarmonie di questo mondo sono IO. E quindi solo IO ho il potere e la capacità di correggere I miei errori e FARMI STAR BENE.
In altre parole, tutto quello che succede nella nostra vita, positivo e negativo, ha le stesse origini e cioè l’IO ( o TU caro lettore!).
E’ un’idea che sembra assurda, lo so. Sopprattutto per noi occidentali che siamo lontani anni luce dal concetto di trovare la nostra divinità, e quindi responsabilità, internamente e che, all’opposto, viviamo la vita comandati da fattori che ci sfuggono e ci dominano quali il fato, la fortuna, il destino, la scienza, Dio.
Fattori su cui noi non abbiamo alcun tipo di potere e dalle quali il nostro volere sfugge completamente.
Ho’oponopono ci insegna invece ad accettare il nostro ruolo divino nell’universo, a celebrare le cose che facciamo bene nella nostra vita, a ringraziare per le cose belle che ci capitano, a pentirsi degli errori che abbiamo commesso e che hanno portato del negativo nella nostra esistenza e a perdonare noi stessi per questi errori avendo così la forza mentale per non commetterli più e migliorare la nostra vita.
Nel tempo, questo concetto si é tradotto, nel concreto, in una pratica costante e consapevole di meditazione dove si ripete il mantra:
GRAZIE
MI DISPIACE
PERDONAMI
TI AMO
Il risultato sarà quello di riconoscere e accettare gli aspetti negativi della nostra vita, rafforzando la nostra capacità di poterli correggere, potenziando la fiducia in noi stessi e migliorando la qualità della nostra vita.
Sarà vero? Chi può dirlo? Certo non io e mi sa che vi toccherà, se ne avete voglia, scoprirlo da voi. Tutto quello che posso affermare é che trovo queste parole meravigliose e di una forza assoluta e che le volte in cui ho recitato questo mantra ho riscontrato un effetto benefico quasi immediato.
E, nella condivisione di questa filosofia lontana con voi, cari Steemians, spero di avervi portato almeno un pochettino di forza, fiducia e positività.
Buona settimana!