Le donne che odiano le altre donne sono quella categoria femminile che ho sempre fatto fatica a capire.
Alcune di voi diranno “Noooo, noi donne non siamo competitive, siamo solidali!” e non lo nego, è sicuramente vero per un certo numero di donne.
Ma altrettanto vero è il fatto che esistono donne che non si fidano per nulla delle altre donne, a cui non piace legare con le altre donne e a cui le altre donne suscitano fastidio e, a volte, vero e proprio odio.
Più volte nella vita mi é capitato di sentire da donne la frase “Bah, sai, i miei amici sono tutti uomini perchè io le donne non le sopporto e non riesco a farci amicizia”.
Ma come? Certo, posso capire che certi gusti, certe passioni e interessi possano portare alcune donne a fare più comunella con un uomo che non con altre donne.
E posso anche intrattenere l’idea che le donne hanno dei momenti di perfidia che le rendono vipere velenosissime agli occhi delle altre donne.
Capita, le ragioni sono varie e credo che tutte noi mentiremmo nel negare che ogni tanto emaniamo un po’ di cattiveria nei confronti di donne e uomini. Così come anche fanno gli uomini. Siamo tutti persone e, come tali, variatamente imperfetti.
Ma mi sono posta il maggior numero di domande quando ho conosciuto donne che proprio non sopportano le altre rappresentanti del sesso femminile.
Litigi sul lavoro, comportamenti a dir poco maligni e infantili… e una potente e spietata rivalità tra donne.
Ora sarebbe facile rispondere, come spesso ci viene da dire a un’amica o conoscente quando ci parla dei suoi problemi con un’altra donna “Ah, è solo invidiosa di te!”.
E tante volte sono sicura che numerosi conflitti tra donne siano veramente provocati da una qualche forma di invidia o gelosia.
Ma non credo che sia così facile liquidare la questione con la banale soluzione che una donna si sente in competizione con un’altra donna perchè l’altra è più bella, più seducente o più ricca. Noi donne siamo un pò materialiste ma non siamo completamente prive di contenuto, come ogni tanto ci si dipinge.
Ma perchè allora a volte riserviamo le peggiori cattiverie per le nostre “compagne” donne?
Credo che sia più che altro perchè noi donne vediamo nelle altre donne un riflesso di noi stesse. E così fanno gli uomini con gli altri uomini.
Tra uomini e donne ci può essere amicizia, ci può essere seduzione o amore. Ci può essere competizione, rispetto e qualsiasi altro sentimento contemplato dal nostro vocabolario emozionale.
Ma é solo con un’altra donna che una donna si confronta veramente.
E vede l’immagine di se stessa a paragone con quest’altro individuo del proprio genere. E con questo confronto, vengono fuori tutti i difetti, le insicurezze, le imperfezioni che riconosciamo in noi stessi.
Seguiti, a volte, dal senso di rabbia e frustrazione che ci tormenta se non accettiamo le nostre mancanze e non impariamo ad amarle ed apprezzarle, così come invece benificeremmo tutti nel fare.
Credo che sia per questo che a volte noi donne siamo estremamente maligne con le altre donne e perdoniamo loro molto meno di quanto perdoneremmo a un uomo.
Chi di più e chi di meno … ma sporadicamente cadiamo tutte in questa trappola dell’ego.
Ma è un peccato, e, talvolta, una vera occasione sprecata di socializzare, solidarizzare e imparare qualcosa che potrebbe aiutare noi stessi nella nostra vita.
Imparare ad amare e rispettare le altre donne, per noi donne, equivale all’imparare ad amare e a rispettare noi stesse. Un po’ di sforzi e fatica sono necessari, ma il risultato è sempre ampliamente appagante.
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Perdonate l’analisi un pò spiccia. E' giusto un pensiero che mi ha ispirato oggi in vista della festa della donna.
Ne approfitto per farvi tantissimi auguri con molto affetto, care amiche e compagne donne.