Un altro post buttato giù di istinto, senza pianificare, senza format, originalità pura del mio pensiero.
Devo confessare una cosa, trovo divertente e a tratti tragica l'umanità. No non intendo i comici, le commedie, gli spettacoli, intendo proprio le esperienze umane e le storie basate su fatti realmente accaduti, nonchè i fatti stessi.
C'è una gran differenza? intendo tra la recitazione e la realtà?
Non ne sono così convinto, il famoso William Shakespeare affermò: _"“All the world's a stage,
And all the men and women merely players;" che è solamente l'introduzione ad un discorso più completo.
La frase si traduce in "Il mondo è un palcoscenico, e tutti gli uomini e le donne sono soltanto attori".
Attori, o anche giocatori, due parole simili. Sia l'attore che il giocatore interpretano un ruolo, e non è quello che facciamo tutti nella società? Il mondo non è nient'altro che un enorme tavolo sul quale si gioca una partita a Dungeons & Dragons senza esclusione di colpi.
Tra nazioni, religioni, leggi, mode, rivoluzioni e via dicendo siamo arrivati ad un punto di gran confusione. Un punto nel quale le opinioni di tutti contano e siamo tutti liberi di esprimerci, principalmente su internet che ci collega a centinaia, migliaia e milioni di persone.
Ma la cosa grave non è che ognuno è in grado di esprimersi, la cosa che trovo veramente grave è che quando qualcuno esprime un'idea o crea una nuova ideologia, a prescindere dal fatto che questa sia fondata su fatti e su qualcosa di tangibile e dimostrabile, questa rischia di tramutarsi in un movimento che man mano ottiene potere economico e politico. La storia è piena di esempi del genere, sicuramente le religioni, le rivoluzioni, la politica e la filosofia ne sono i rappresentanti principali.
Perchè ho detto che è una cosa grave il rischio che l'ideologia venga tramutata in un movimento? per il semplice fatto che chiunque abbia un'agenda da seguire e viene a scoprire la nascita di un certo movimento, a prescindere dalla condivisibilità e/o dalla genuinità, questo venga finanziato e spinto verso la divulgazione di massa. Non curandosi degli eventuali danni ed effetti che esso porterà, ma solo dei benefici a favore di chi lo finanzia.
Finanzia, è questa la parola chiave, il grande Giovanni Falcone, morto per il suo ideale di Stato e di Legalità diceva "seguite i soldi e troverete la mafia". Ed è questo che bisogna fare quando si crede che uno di questi "movimenti" o associazioni che creano più danni che benefici ottengono un potere tale da non poter essere fermate, proprio come le mafie.
Vedo la società liberale di oggi come un vortice di interessi personali, compreso il mio, che vanno pian piano corrompendo tutti i valori e tutto quello che generazioni su generazioni hanno costruito, in cambio di una palese corruzione dell'essere umano che in cambio di soldi, favori o fama è disposto a fare di tutto e ad approfittare di qualsiasi legge/vantaggio gli venga porto dal sistema, incuranti degli effetti su se stessi, sulle prossime generazioni e perchè no sulla natura.
Un'altra cosa che trovo grave sono l'enorme quantita di persone con cui ho parlato di argomenti sopracitati, e finendo a parlare di politica molti esprimono il desiderio di un ritorno alla dittatura purchè "sia fatta per l'Italia e per gli italiani". Persone che la dittatura non la hanno mai vissuta e non sanno nemmeno di cosa si tratta, persone che fino ad oggi hanno avuto totale liberta di fare quel che volevano della loro vita vorrebbero vivere in una dittatura, siamo arrivati a questo punto, come?