Sono stato un anticonformista per molto tempo(non che non lo sia più, anzi), specialmente grazie al fatto che le norme della società non hanno mai fatto presa sul mio animo. Non attento alle mode, mai fissato con lo spendere soldi per il telefonino nuovo, la macchina nuova, o quale altra diavoleria che probabilmente è stata costruita per rompersi entro pochi anni condannandomi a questo circolo folle ed autodistruttivo che è il consumismo moderno.
In particolare oggi voglio scrivere del famigerato "sabato sera", quale giorno migliore se non proprio un sabato per fare un post del genere? un certo tipo di utente sarà a casa a leggerlo con approvazione, altri avranno messo lo status "offline" su tutti i social e programmi per non far vedere agli altri che sono al computer(provando una vergogna il più delle volte immotivata), una parte invece sarà realmente impegnata in altre attività, compreso il filmone distesi sul divano, o la litigata di turno con il/la ragazzo/a perchè "non facciamo mai niente!".
Fin dagli anni della scuola superiore sono stato abbastanza immune a questo rito del sabato sera, ci sono stati anni in cui ero costantemente fuori casa, ci sono stati anni in cui uscivo poco e nulla, ed anni in cui l'appuntamento fisso del sabato sera coi miei hobby non veniva mai tradito.
In particolare, il periodo in cui uscivo sempre era per via di un gruppo molto affiatato di amici, le serate spaziavano dal pub alla festa con alcool a fiumi:
Ai ritrovi per fumare(durante i quali puntualmente ero l'unico che non fumava) e per le partite infinite a risiko:
Ricordo, e trovo ancora divertente tutt'oggi, un sabato sera in cui un amico della compagnia venne a casa mia per cena, non eravamo in vena di uscire. Contattammo al telefono l'altro amico che in genere organizzava il resto della compagnia per comunicargli che non saremmo usciti quella sera. La sua risposta fu alquanto esagerata "è sabato sera e non uscite?!?", a noi due la cosa sembrava del tutto normale, invece per l'altro sembrava che gli avessimo appena comunicato di essere entrambi gay e che stavamo per sposarci in un paese dove i matrimoni omosessuali areno già legali.
"Ma non potete restare a casa, il sabato sera bisogna uscire lo sanno tutti"
Circa 20 minuti di discussioni nei quali ognuno restò fermo sulla sua convinzione e decisione, alla fine restammo a casa, e l'altro amico trovò un altro modo per coinvolgere altra gente, poichè il sabato sera era il giorno sacro dell'uscita, e restare a casa era un peccato capitale.
I migliori sabati che ho trascorso? Non la discoteca, non gli amici, non le ragazze, non col computer e nemmeno droghe e alcool, i migliori sabati sera sono quelli in cui ho deciso di fare quel che mi pareva senza farmi influenzare dal prossimo, alla faccia di quelli che "il sabato sera DEVI USCIRE!", e mentre il mondo continuava a roteare silenziosamente io mi godevo il mio sabato sera come meglio credevo.
E voi? siete stati vittime della mentalità del sabato sera sempre fuori? fatemi sapere nei commenti!