Cari amici di Steemit,
ben ritrovati! Questo è il primo articolo della mia rubrica settimanale incentrata sulla salute e sul benessere nonchè sulle migliori tecniche naturali per incrementare il nostro potenziale psicofisico.
Prima di tutto vorrei ringraziare poichè mi ha dato lo spunto per affrontare il tema di oggi, la cosiddetta sindrome affettiva stagionale.
Inizio col porvi una domanda: siete delle persone che il sole ce l’hanno dentro a prescindere dagli eventi atmosferici oppure alla prima goccia di pioggia iniziate ad essere malinconici? Dietro un argomento così apparentemente banale come la meteoropatia si nascondono delle motivazioni tutt’altro che scontate e vi garantisco che ne sono sottovalutati anche i possibili rimedi.
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CHI NE SOFFRE
Il meteoropatico è una persona generalmente emotiva, vulnerabile a livello psicologico ed estremamente sensibile allo stress. Casi più gravi coinvolgono quei soggetti con disturbi a livello neuronale, tendenzialmente ansiosi e non predisposti ai cambiamenti.
I SINTOMI PIÚ COMUNI
- Sbalzi d’umore
- Ansia
- Depressione
- Cefalee
- Dolori articolari
- Astenia
- Insonnia
- Pesantezza allo stomaco
- Difficoltà di respirazione
COME SI ACCERTA LA METEOROPATIA
Al di là delle percezioni umorali e fisiche che la persona può riscontrare, esiste un test oggettivo, chiamato Gualtierotti-Tromp, che controlla il funzionamento di termoregolazione dell’individuo. Si misura la temperatura del palmo della mano sinistra del soggetto, la si fa scendere attraverso del gel ghiacciato per due minuti e si monitora dopo quanto torna al punto di partenza: se si regolarizza oltre i 15 minuti la meteoropatia sul soggetto è accertata, se varia tra i 10 e i 15 significa che ne è sensibile.
POSSIBILI CAUSE
- L’elettricità nell’aria: una perturbazione è pervasa da cariche negative ed elettricità che influenzano l’omeostasi del soggetto, ossia il suo equilibrio chimico-fisico.
- La diminuzione della luce: il nostro corpo viene regolato dai ritmi circadiani grazie alla percezione della retina dell’alternanza giorno/buio. Questi segnali vengono inviati al cervello che influenza a sua volta i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore, e della melatonina, l’ormone regolatore del sonno. In inverno tendiamo ad avere più sonnolenza perché aumentano i livelli di melatonina e si abbassano quelli di serotonina a causa delle maggiori ore di buio.
- Stress e gravi situazioni emotive.
- Alimentazione scorretta: le sostanze contenute nei cibi fungono da attivatori o inibitori che influenzano il livello degli ormoni. Nei soggetti metereopatici il cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress” è prodotto in maggiori quantità e la secrezione dell’ormone ACTH influenza negativamente i livelli di serotonina (umore), adrenalina e noradrenalina (risposta allo stress) e delle endorfine (risposta al dolore).
I RIMEDI
Partiamo da quella che a mio avviso incide per il 90%, ossia l’alimentazione. Nutrirsi correttamente attraverso una dieta a basso indice glicemico aiuta a non avere importanti oscillazioni della curva glicemica. Visto che i cibi influenzano i vari livelli ormonali, capite bene che mantenere un equilibrio della stessa va ad impattarne anche l’aspetto psicologico del soggetto. In questo modo, tenendo a bada il cortisolo in primis, gli sbalzi d’umore saranno sempre meno frequenti e si otterrà maggiore lucidità mentale. Molto importante è anche mangiare entro predefinite fasce orarie rispettando i ritmi circadiani: colazione entro le ore 9, pranzo tra le 12 e le 14, cena entro le 21. Essendo questo un argomento complesso e che necessita di maggiore spazio, ne parlerò più approfonditamente in un altro articolo.
Dopo aver corretto la dieta tutto il resto è semplicemente un valido supporto, come per esempio l’ausilio quotidiano di cuffiette emittenti un fascio di luce nelle orecchie. Una maggiore esposizione a fonti di luce intensa portano ad un miglioramento dell’umore e questo apparecchio permette al cervello di rispondere positivamente alla fotostimolazione attraverso il canale auricolare. Ne bastano pochi minuti al giorno di utilizzo per poter ridurre i sintomi della sindrome stagionale e per contrastare i disagi causati dal jet-leg.
In casa e in ufficio possiamo armonizzare gli stati d’animo servendoci dell’aromaterapia e in questo caso specifico prediligendo quegli oli essenziali estratti dagli agrumi: bergamotto, limone, arancio, verbena. Il citrale contenuto stimola l’ipofisi riequilibrandone l’attività, rallentando la produzione di ACTH e aumentando quella di endorfine.
Augurandovi di risplendere sempre a prescindere dalle condizioni meteo, vi aspetto al prossimo appuntamento!
Love & Stay Healthy
Fonti:
- “Cronobiologia” di P. Cugini
- “Compendio di fisiologia umana” di M. Menotti
- “L’uomo che sussurrava ai ciccioni” di A. Lemme
- “Manuale Professionale di Aromotecnica” di S. Sala