oziare, i gatti lo sanno fare bene
Questa è la diapositiva di tutti i tuoi weekend?
Forse è il momento di rivedere come trascorrerlo.
Viviamo delle vite stressanti, il lavoro occupa ormai il 95% delle nostre giornate e quando finalmente arriva il venerdì sera, l'unica cosa che desideriamo fare per due giorni è dedicarci a noi stessi. Ma come? Solitamente piazzandoci su un divano a guardare Netflix, oppure dormendo fino a tardi o uscendo per "fare serata", come se si dovesse timbrare il cartellino anche in discoteca. Quante volte abbiamo sentito dire dai nostri amici"No, questo weekend non ho proprio voglia di fare niente" oppure "Ma il weekend è fatto per dormire e riposare!"?
due mie passioni: mettere dischi e bere
Pensiamo che questo basti a renderci felici, ma molti psicologi definiscono questo trascorrere del tempo come "divertimento casuale", quello che rilascia immediatamente endorfine per calmare il nostro stress, ma che si consuma spesso in breve tempo. Un po' come mangiare un pezzo di cioccolato e sentirsi bene, ma non di certo meno affamati. Il divertimento casuale consiste in tutte quelle attività che svolgiamo in modo passivo, e che in sostanza non ci lasciano qualcosa di profondo dentro.
D'altro canto esiste un altro modo di spendere i nostri giorni liberi, molto più appagante a lungo termine. Il "divertimento serio": ecco, su serio in molti avrete storto il naso, ma con serio si intendono tutte quelle passioni, hobby, approfondimenti che vogliamo portare avanti, ma che spesso non facciamo per mancanza di tempo. Un corso di disegno, una attività fisica, un workshop per aumentare le proprie capacità, una lezione di chitarra.
una mostra che ho visitato a Torino
Se non siamo più bravi a divertirci è perché siamo troppo bravi sul lavoro: non stacchiamo mai veramente dall'ufficio, leggiamo costantemente mail di lavoro anche durante un aperitivo e chattiamo regolarmente con i colleghi mentre siamo al cinema o a casa, mentre magari stiamo cucinando. Il concetto di tempo libero sta diventando via via sempre più labile e cerchiamo piccoli piaceri passeggeri che siano lievi e non comportino un impegno.
Dovremmo invece mettere la stessa attenzione che poniamo nel nostro lavoro anche nel nostro tempo libero, per dedicarci alla socializzazione, alle nostre passioni, agli altri (magari con del volontariato): insomma, occuparci di noi stessi a un livello più profondo, riscoprire una gioia molto più intensa e costruttiva, raggiungere quel livello di "Eudaimonia", che significa un appagamento derivante dalla soddisfazione di attività stimolanti e significative per se stessi, per arrivare alla domenica sera senza quella sensazione di aver trascorso del tempo senza spere bene cosa si abbia fatto, e per affrontare il lunedì senza la depressione che si prova quando non ci si sente appagati.
Fate una prova; dedicatevi a un hobby, portate avanti quel corso che state tralasciando, chiamate i vostri amici e organizzate una cena a casa, staccatevi dallo smartphone e andate ad arrampicare in montagna.
Stimolate la vostra mente, oziare è un duro lavoro e va fatto alla perfezione.
Il gatto che mi accoglie a yoga, lui ozia con serietà
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