Nelle ultime settimane, ho letto moltissimo riguardo steempostitalia, le critiche annesse e le reazioni dello staff. Mi sono tenuto sempre in disparte dal commentare post di critiche e simili, non che non mi interessasse, ma trovavo alquanto dispersivo discutere di alcune cose via commenti sotto un post, soprattutto senza avere un filo diretto con gli interlocutori. Ultimamente però, mi sono espresso un paio di volte, anche se in maniera molto striminzita, sia per il discorso di prima sia perchè non mi piace espormi se non porto a fondo le cose.
Detto questo, vorrei fare in questo post la mia analisi della situazione, con lo scopo di fornire un ulteriore parere lucido delle cose, evidenziare punti critici e dare qualche suggerimento a tutte le persone coinvolte nella community, dagli utenti agli amministratori. Tengo a sottolineare l'espressione parere lucido, perché, dal canto mio, anche se steempostitalia mi ha permesso di conoscere tante persone, i miei successi su questa piattaforma sono da accreditare in maggior misura alle community internazionali che apprezzano il mio lavoro. Vi fornisco anche dei numeri (approssimativi): sul postit sono comparso 3 volte, non ho mai partecipato a nessuna forma di voto automatico/ponderato e credo di aver ricevuto su diversi post il voto degli utenti italiani (che purtroppo, non vale molto). Il "guadagno complessivo" generato da queste fonti si aggira, approssimando con largo eccesso, a circa 40 sbd. Grazie alla community internazionale di steemstem (ma soprattutto della parte italiana, itastem e ora davinci, che fanno un lavoro strepitoso) ed all'appoggio di altre community come adsactly e minnowsupport, la cifra "guadagnata" si aggira sui 400 sbd. In 5 mesi. Capirete quindi che penso di essere abbastanza distaccato dalla realtà di steempostita e dai dissapori che ultimamente genera.
La mia analisi
Il problema principale di steempostitalia, da ora SPI, ruota intorno una parola, recentemente esorcizzata attraverso un contest burlesco. La mancanza di trasparenza. Fare in modo che chi utilizzi questa parola diventi preda di facili ironie è una trovata geniale per nascondere una montagna dietro un alberello. La totale assenza di una messa in chiaro di diverse cose, porta ad una serie di conseguenze e tutte, a mio avviso, devastanti. Ecco una lista di informazioni che non conosco e che credo debbano essere rese accessibili a tutti gli utenti:
- Gli obiettivi della community non sono messi nero su bianco sui canali di comunicazione più frequentati dagli utenti (anche nel whitepaper mancano completamente): questo rende difficile capire il perchè di alcune scelte, o meglio quale sia la direzione generale della community. Tuttavia è facilissimo trovare la lista di regole e limitazioni a cui sono sottoposti gli utenti;
- Non è definito l'organigramma dello staff: non si sa chi prende le decisioni, come vengono prese e se vi è una compartecipazione dello staff a queste;
- Incongruenza con le decisioni prese: mi è capitato due volte di leggere l'entrata in vigore di nuove regole e subito dopo alcune vengono ritrattate o non rispettate, sembra che i processi decisionali siano confusi o presi con leggerezza o non discussi in maniera sufficiente in precedenza;
- Non sono resi noti i nomi degli account utilizzati per premiare gli utenti, questo limita la tracciabilità dei loro voti ed eventuali utilizzi impropri;
- Non è presente una lista delle competenze dei curatori: se devo essere giudicato per un post sulla fisica, almeno lo faccia uno che sa di cosa parlo;
- Pur essendo comparso in un post recente come funziona il processo di cura dei post, non è chiaro chi prenda la decisione finale sulle nomine;
- Non è chiaro come venga gestito il bot e per quale motivo si utilizzi invece di usare altri espedienti più sicuri;
La questione "trasparenza", che faccia ridere o meno, credo sia il problema più grande e di cui tanti utenti hanno preso coscienza. E se pure qualche punto che ho segnalato in realtà non dovesse essere vero, ciò non toglie che io in 5 mesi non sia riuscito a recuperare queste informazioni che, appunto, dovrebbero essere facilmente reperibili a tutti ancor prima di entrare a far parte della community.
La crescita degli utenti: inesistente. Da uno degli ultimi recap si evince che quasi 400 premi sui 1000 dati, sono andati a 20 persone. Dare il 40% dei premi a 20 persone su una community di oltre 500 utenti (il 4%!), vuol dire aumentare malumori e bruciarsi la possibilità di potenziare il voto del bot (visto che quanti più utenti hanno SBD/SP a disposizione, più possono investire per aumentare autonomamente il loro SP) e quindi della community. Inoltre non capisco pienamente il senso della guerra a chi usa i bot e chi ha account multipli. Finchè votano nella community, che senso ha mettere dei limiti visto che il loro voto ritorna sugli stessi utenti della community?
Un'altra criticità è la totale assenza di compartecipazione della community: non so nemmeno se SPI possa essere definita tale visto che viene a mancare proprio l'elemento basilare. Per problemi, critiche e suggerimenti: rivolgersi privatamente all'amministratore. Non conosco l'amministratore e ci ho avuto brevemente a che fare per una sola segnalazione, ma, comunque, credo sia assurdo che critiche, suggerimenti e problematiche non possano essere affrontate pubblicamente. Tanto che, gli utenti, hanno iniziato a fare dei post complessi per esporre il loro pensiero, con pesanti conseguenze ogni volta sulla community, come la chiusura della premiazione dei post.
Ogni volta che viene criticato l'operato di SPI in maniera aperta, le attività si sospendono (da quando sono sono su steemit è capitato 2 volte) e ciò rafforza ancora di più la tesi di come tutta la community in realtà poggi su un equilibrio piuttosto precario.
L'ultimo elemento critico sono proprio gli utenti. Il fanatismo è una cosa sempre pessima, applicata in questo contesto è anche ridicola. Ho letto persone dello staff comportarsi in maniera totalmente incivile, insultare, essere sgarbati, oppure ho notato che nonostante alcune regole/imposizioni fossero controproducenti per tutti, quando pochissimi lo fanno notare, tutti si accaniscono su di loro, salvo poi fare come se nulla fosse quando effettivamente le cose vengono cambiate come dicevano loro. L'azzeramento cerebrale è pericoloso e spero che questo post possa aiutare a riflettere tante persone: ma non per fare rivoluzioni, ma semplicemente dare i mezzi per migliorare il progetto attuale.
In ultima analisi, credo che dopo gli ultimi eventi, si sia scatenata un ondata di consapevolezza, che ha portato ad un punto di rottura. Sono più che sicuro che nella testa di diversi utenti circolano già idee per creare una community parallela, a questo punto con una gestione diametralmente opposta all'unica community attualmente esistente. Che sia una cosa positiva o negativa, non so, tuttavia che i problemi ci siano è palese e nasconderli non fa altro che aumentare il dissenso, che fa sempre più fatica a rimanere celato.
Apro a chiudo una piccola parentesi sui curatori, quasi sempre trovati ad essere il pomo della discordia. Fanno un lavoro eccezionale per davvero pochissimo ritorno (almeno per quello che si può vedere). È davvero un peccato che il loro lavoro venga sempre criticato e nullificato da una serie di "condizioni" tranquillamente evitabili (alcune descritte sopra).
La community che vorrei: il whitepaper ideale
Obiettivo
Un progetto serio deve partire con un obiettivo chiaro e preciso, che debba essere richiamato ogni volta che c'è da prendere una decisione e soprattutto deve essere pienamente condivisibile dall'utenza target. Una community italiana su steemit può avere tanti obiettivi: essere un luogo di ritrovo per gli italiani, essere un ponte tra italiani e community internazionali, mirare a far crescere il gruppo italiano. Ovviamente, quanti più obiettivi si hanno, più aumenta il costo in risorse umane da impiegare per perseguirli in maniera adeguata.
La community che vorrei, dovrebbe impegnarsi a far crescere il patrimonio di steem degli utenti, perché se alla fine siamo qua, è anche perchè guadagnare facendo una cosa che ci piace, ci attira. Gli altri obiettivi possono essere secondari e comunque in conseguenza del primario, oltre al fatto che nuovi obiettivi possono aggiungersi con l'espandersi della compartecipazione della community.
Spirito
Noi italiani siamo un popolo particolare, capaci di dare tanto e pretendere tanto: ma soprattutto siamo bravissimi a criticare. Iniziare un progetto online senza essere capaci di incassare critiche, porta al fallimento, soprattutto se in gioco ci sono soldi veri. È indispensabile che un progetto serio metta al centro l'utente, che in questo sistema è davvero il motore: è solo grazie al voto degli utenti si guadagna. Per questo motivo, ogni utente deve poter dire la sua, in maniera educata e costruttiva e ogni idea deve essere vagliata da tutti. Alcuni la definirebbero democrazia, io lo chiamo buonsenso. Non siamo in politica dove se passa una legge, verosimilmente il 55% è felice ed il 45% lo prende in quel posto. Su steemit tutti hanno lo stesso obiettivo: siamo tutti sulla stessa barca a meno che qualcuno non voglia fare il furbo. Va da sé che le idee sono quasi sicuramente volte a migliorare una condizione in cui tutti ci vanno a guadagnare. Anche se l'utente in questione dice una stupidaggine, l'essere stato ascoltato, l'aver sentito tanti pareri diversi, l'aver letto che magari si è l'unico a pensarla in un certo modo, non può far altro che agire come valvola di sfogo, azzerando il malumore e facendo sentire l'utente preso in considerazione. E credo sia giusto così.
Nella community che vorrei, se un utente ha un suggerimento o una critica, questa viene discussa sui canali pubblici in maniera adeguata, con lo staff che interviene per moderare eventualmente i toni e partecipa attivamente alla discussione.
Le regole
Le regole sono importanti in qualsiasi società strutturata. Tuttavia, troppe regole significa aumentare la possibilità di contrasti, aumentare discussioni, aumentare controlli, aumentare il lavoro dello staff. Le regole devono essere poche, semplici e scritte in maniera chiara: i canali per chiedere aiuto ed esprimere domande devono essere di libero accesso e devono avere la compartecipazione di tutta l'utenza. Chiunque deve trovarsi facilmente nella posizione di poter aiutare e di chiedere aiuto. Gli utenti sono il centro vitale della comunità: allontanare un utente significa perdere il suo contributo ed il suo voto. Questa strada deve essere intrapresa unicamente quando il comportamento di un utente reca gravi danni all'intera utenza.
Nella community che vorrei, tutti possono facilmente chiedere aiuto ed aiutare tutti. Esistono poche e basilari regole da rispettare mantenere un ambiente civile: tutti possono usufruire dei vantaggi della community a patto di contribuire in qualche modo. Si viene allontanati permanentemente solo in casi eccezionali, dopo aver discusso il caso con la stessa l'utenza.
La gestione del tempo
Tutti coloro che si trovano ad occupare un ruolo gestionale devono essere gratificati per il loro lavoro. Perché sì, ci saranno giorni in cui arriveranno i grazie, ma ci saranno anche i giorni in cui l'utente medio di turno te ne dirà di cotte e di crude. E credo che non ci sia cosa peggiore che subire senza aver nessun tornaconto. Tuttavia nessuno può campare di rendita grazie a steem: è per questo motivo che il lavoro di chi gestisce la community deve essere minimo, ottimizzato in base al suo tempo libero, e sopratutto, utile! Avere un'organizzazione su tanti livelli, con tanti ruoli, tanti permessi, tanti controllori dei controllori, è solo una grande perdita di tempo e risorse. Il lavoro deve essere finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo finale.
Nella community che vorrei, le candidature dello staff devono essere sempre aperte, perché più persone si è a gestire un progetto, maggiore è la partecipazione, meno il carico di lavoro. Ogni membro dello staff deve avere un ruolo preciso, e le loro azioni devono essere tracciabili per valutare il loro lavoro. Ogni membro dello staff deve avere una sorta di compenso: per gratificare, per incentivare, per responsabilizzare.
Guadagnare
Conosco tre grandi community di cui faccio parte: adsactly, steemstem, minnowsupport. Ammetto che, se dalla propria parte si hanno dei dolphin o delle whale che vogliono dare una mano, diventa tutto MOLTO più facile. Ma anche senza il loro aiuto, una gestione finalizzata, può portare al benessere di tutta l'utenza.
Il sistema di adsactly si basa sul ghostwriting. Uno staff composto da editori ed autori, pubblica con un unico account tutti i post interessanti, che vengono votati da tutta la community e da eventuali balene/dolphins. L'autore viene pagato per una frazione degli SBD che vengono generati dal post, mentre la rimanente parte dei reward, SP e SBD, rimane sull'account di adsactly e viene usato per pagare da un lato lo staff e dall'altro potenziare l'account di adsactly, che vota gli utenti della propria community.
Steemstem utilizza diversi account pesanti per premiare quanti più post scientifici scritti seguendo determinati criteri, parliamo di quasi 200 post alla settimana (in genere da più di 100 autori) a cui vengono assegnati tra i 15 ed i 30 sbd. Esiste una versione di podio settimanale dei post, che ha il solo scopo mostrare alla community i post ritenuti più interessanti (nessun premio aggiuntivo a chi viene nominato).
Minnowsupport funge da punto di incontro per diversi progetti più complessi, lo cito unicamente per il suo sistema di upvote: tutti gli utenti che seguono il trail dell'account principale, vengono abilitati al voto autonomo. Praticamente, con un semplice comando in una chat di discord, 1 volta ogni 24 ore, possono chiedere all'account principale di votare un post a loro scelta (questo funziona fintanto che l'account principale ha una certa soglia di voting power).
Nella community che vorrei, esiste una redazione composta da un trio di editors, esperti nella lingua italiana, un paio di traduttori esperti in inglese, tanti autori con competenze nel settore in cui scrivono, che producono mensilmente 2-3 post ad alto contenuto informativo/ludico. Giornalmente, l'account della community pubblica 2-3 post, i cui guadagni vanno a ricompensare autori ed editori. Argomenti su tematiche di Storia, Arte, Narrativa, Salute, Tecnologia e chi più ne ha più ne metta, avranno il loro nutrito numero di autori in grado di produrre post di alta qualità, anche uno a settimana.
Una volta a settimana, una showcase metterà in risalto 4-5 post particolarmente interessanti prodotti nell'arco della settimana con un recap di tutto quello prodotto, giusto per permettere a chi avesse perso qualche lettura interessante di poter recuperare.
Il voting power dell'account della community è messo a disposizione di tutti gli utenti che aderiscono al suo trail: qualsiasi utente può ricevere il voto di community 1 volta ogni 24 ore su un post a suo piacere, semplicemente inserendo una stringa di comando su un canale in chat di discord.
I traduttori possono tradurre i post e ottenere l'attenzione di altri community o essere inseriti in altri progetti, con guadagni che vanno anche in questo caso, distribuiti in parte a chi lavora, in parte all'account di community.
Il risultato complessivo è che il potenziamento dell'account comunitario segue di pari passo la crescita degli utenti. Più SP accumula questo account, più sarà possibile distribuire voti a tutti gli utenti (diminuendo la % di voto senza far scendere il valore del premio).
Si tratta proprio di un mix delle cose più funzionali che secondo me hanno le community che ho citato sopra.
Creazione di una rete
Essere in grado di collaborare ed interfacciare progetti con altre realtà di steemit e non, è estremamente importante. Ho notato che alcune community supportano altre anche in termini di SBD, un esempio è adsactly che supporta Steem Poker League, o la stessa steemstem che supporta i lavori che vengono prodotti da itastem/davinci. La cosa non è banale: un voto non costa nulla agli utenti, sopratutto se viene messo in automatico. Ragionando per trail, se una community partecipa ad un trail di un'altra, entrambe le utenze ne traggono enorme beneficio.
Nella community che vorrei, rapporti di questo tipo vengono promossi in continuazione con iniziative e post promozionali, in maniera da allargare obiettivi, utenza, interessi e capacità comunicative.
Spero di aver dato molti spunti di riflessione a tutti gli utenti che fanno parte del mondo di steemit. Credo che le cose, con voglia e conoscenza, possano essere migliorate. Le risorse della comunità italiana sono frammentate, con poca collaborazione tra realtà simili e poca apertura a realtà diverse. Spero di poter leggere tanti commenti sotto questo post per capire come la pensiate voi, e cosa vorreste in una community ideale!
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