Salve Steemers, oggi vorrei parlarvi delle rotte degli aerei che vediamo sopra la nostra testa.
Se proviamo ad aprire uno dei tanti siti di tracking delle linee aree, noteremo una quantità enorme di aerei in volo, molti anche vicini tra di loro, ma come è possibile capirci qualche cosa? come è possibile che nessun areo si scontri con un altro?
Screen effettuato dall'autore sul sito FlightTrack24
La prima cosa da specificare è che gli aerei in volo, devono necessariamente seguire delle rotte precise, come se fossero presenti delle vere e proprie autostrade nel cielo e tutti sono obbligati a rispettarle.
Invece dei caselli e degli svincoli autostradali nel cielo abbiamo delle coordinate precise, a cui viene associato un nome di 5 lettere, dell'alfabeto latino, il nome ricorda, per assonanza, la località che si trova a terra in modo che i piloti sappiano sempre dove si trovano.
Altra cosa importante da sapere è come vengono stabilite le rotte degli aerei, il principio cardine da seguire per chi progetta le rotte è semplicemente quella del risparmio, in quanto, meno un aereo sta in volo e più carburante viene risparmiato e meno ore di servizio ha l'aereo prima di dover effettuare tutte le manutenzioni.
Seguendo questo principio la cosa che più salta all'occhio è come mai gli aerei non seguono una linea retta sulla mappa, dopotutto come la matematica ci insegna, una retta è sicuramente il segmento più breve per collegare due punti.
E infatti è proprio ciò che viene fatto, le rotte sono tracciate quanto più in linea retta possibile (sopratutto per i voli transoceanici), solo che a noi sulla mappa appare una parabola in quanto non teniamo conto che la terra è una sfera e quindi un collegamento che ci appare leggermente parabolico su una cartina a due dimensioni è in realtà una retta su una superficie sferica.
Il traffico aereo è gestito in modo che due aerei sulla stessa rotta, per motivi di sicurezza non si avvicinino più di 5 km tra loro, però guardando la mappa e andando a zoomare nelle zone più dense ci accorgiamo che questa distanza non viene rispettata, come mai?
La soluzione è più semplice di quanto si creda, a differenza di una strada che tutti viaggiamo sul solito livello, perché ahimè le nostre automobili non volando, sono tutte sul livello della strada, questo invece non vale per gli aerei, che possono volare a quote diverse (rispettando sempre il limite di una differenza di quota di almeno 300 metri tra i due).
Questa quota diversa viene indicata nelle rotte con la sigla "FL" (Flight Level), seguita da un valore numerico, espresso in piedi (il sistema decimale a quanto pare non piace a tutti).
La notazione "FL"XXX però non serve solo a capire però solo l'altitudine ma anche la direzione, se da est a ovest o viceversa, seguendo una semplice convenzione se "quota" è dispari il volo va in direzione Ovest, se la "quota" è pari il volo è in direzione Est.
Attenzione per pari o per dispari si intende non contando le unità, cosa significa? una rotta FL470 viene considerata dispari in quanto si guarda al valore 47, una rotta invece FL480 viene considerata pari visto che il numero 48 è pari, ultimamente viene utilizzato un sistema che definisce anche nord e sud, ma il funzionamento è il medesimo.
L'ultima curiosità che voglio lasciarci è come mai un volo. alle nostre latitudini, che va da Ovest a Est sia generalmente più breve del solito voto, che segue la medesima rotta ma Est a Ovest.
La prima cosa a cui si potrebbe pensare è la rotazione terrestre, ma invece, questa differenza è dovuta semplicemente al vento, infatti nel nostro emisfero i venti che soffiano da Ovest verso Est sono predominanti, in casi di forte vento contrario un volo di 4 ore ne può durare addirittura 5 (il 20% in più), oltre al fatto che un po' come i treni, che se viaggiano in ritardo, magari devono fare delle soste in più per far passare gli altri treni, gli aerei in ritardo devono attendere che gli aeroporti abbiano una pista libera per l'atterraggio.
Quindi se tornate da vostro viaggio a Est e nonostante siete partiti in perfetto orario scendete dall'aereo un'ora dopo, rispetto a quanto ci avete impiegato all'andata, sapete che molto probabilmente la colpa è stata del vento.