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Anno 2018, arriva in Italia la prima TV streaming ad accaparrarsi parte dei diritti della serie A, il servizio della società inglese Perform group è presente nel mondo in 8 stati oltre al nostro, Austria, Germania, Spagna, Svizzera, Brasile, Giappone, Stati Uniti e Canada.
In un primo momento l'offerta si prospettava allettante, per 9.99€ al mese si possono vedere 3 partite su 9 del campionato italiano ogni settimana, oltre alla Liga spagnola, Ligue 1 francese, Eredivisie Olandese, la J1 giapponese ed alcune coppe del campionato inglese. Il primo mese inoltre è gratuito, a tal proposito ho avuto a che fare con il servizio clienti che si è dimostrato molto disponibile, nonostante mi fossi sbagliato a non disdire in tempo l'abbonamento sono stato rimborsato comunque soltanto con l'invio di una email alle due di notte e la risposta è stata quasi in tempo reale, un servizio clienti che potrei definire da 5 stelle.
Le premesse di un buon servizio ci sono tutte, peccato che quando accendi la TV per vedere una partita inizi uno spettacolo poco piacevole, come ad esempio la partita di ieri (Inter - Juventus) oltre a scattare ogni tanto e dover ammirare la rotellina di caricamento assai fastidiosa da vedere durante una partita in diretta, le immagini si presentavano abbastanza confuse e non sicuramente non in alta definizione, in molti si sono lamentati in passato e si lamentano tuttora sui social delle pessime scelte per quanto le riprese delle telecamere, che a detta di molti sono un po' troppo movimentate.
Una volta finito il derby d'Italia, del quale ho dovuto intuire alcune azioni, tra le quali il primo gol, quello di Nainggolan, che avevo battezzato all'incrocio dei pali, mentre nel replay mi sono potuto accorgere della netta deviazione del portiere juventino Szcesny, successivamente ho cambiato canale per curiosità, in quanto il Barcellona stava per diventare campione di Spagna, mancavano una decina di minuti alla fine della sfida in casa contro il Levante, con mia estrema meraviglia mi sono potuto accorgere che la qualità delle immagini era nettamente migliore rispetto alla partita che stavo guardando in precedenza e le riprese si presentavano nettamente più stabili.
Bello lo show di fuochi d'artificio e festa in campo dei giocatori, peccato che i telecronisti abbiano abbandonato a se stessi gli spettatori dopo pochi minuti dal termine della partita a dover interpretare le parole dello speaker spagnolo del Camp Nou.
Dopo due anni dalla sua nascita, DAZN ha deciso di sperimentare, forse un po' troppo, al suo primo anno in un terreno inesplorato come quello italiano che annovera telespettatori parecchio esigenti e abituati abbastanza bene, facendosi forse marchiare a fuoco da parecchi tifosi e lasciare nella loro memoria quella che si potrebbe definire non proprio un'ottima impressione.