Ciao,
ammetto che da piccola rubavo il cioccolato e quando mio padre mi ha scovata e chiesto spiegazioni tipo: "Ma quanto cioccolato hai mangiato?"… ovviamente ho mentito spudoratamente dicendo di non aver neanche visto il cioccolato.
Solo che avevo un circolo nero attorno alla bocca un filino compromettente.
Ecco ora arrivano le mie punizioni: l’Agenzia del lavoro tedesco, temibile strumento di tortura, dove chi lavora lì ha evidenti problemi di insicurezza o schizzofrenia.
Non mi spiego il perché il burocrate che mi sta applicando il sale negli occhi, mi mandi sempre due comunicazioni perfettamente uguali e le firmi.
Il temibile losco figuro, manda le lettere io le apro e per dire la stessa cosa spedisce due buste con documenti uguali, io mi chiedo perché lo fai?
Comunque per me non resta che telefonare per chiedere spiegazioni. In genere telefono e devo dichiarare in 5 modi diversi che io sono veramente io, tramite numero di telefono, numero di cliente, data di nascita, indirizzo… numero di scarpa, peso, preferenze politiche, dichiarazione dei redditi.. cosa che io donna operativa, odio con il massimo disprezzo e fingo di essere gentile mentre vorrei uccidere tutti con un mitra.
Comunque neanche la signorina ha capito cosa voglia l’oscuro signore della burocrazia da me, dicendo che avevo già dichiarato anche il colore delle mie mutande.
Staremo a vedere, perché il nostro amico è un creativo, trova tutti i modi possibili per non capire quello che voglio dire.
Purtroppo dopo un anno di casini, non ne posso più, aspetto il notaio per il primo passo per il riconoscimento degli studi, ho chiamato la scuola perché non sapevo se ero iscritta ai corsi, visto che si erano dimenticati della mia esistenza. Devo ricominciare a costruire trappole, così la gente si incazza e smette di ignorarmi. Bene detto questo, da domani ricomincio la scuola e oggi o domani me ne vado in un supermercato e una pasticceria a vedere se hanno bisogno di qualcuno per un lavoro.
Ecco spero che non scoprano mai che io abbia un dottorato, perché li partono le prese per il culo, come quando facevo la cameriera e sapevano che facevo il dottorato. Studi tanto per fare questo.. sottospecie di austrolopiteco, devo vivere anche io e visto che non sono la Callas non posso mettermi a cantare, visto che la gente mi prenderebbe giustamente a calci sulle chiappe. Non umiliate i ricercatori che non trovano un posto di lavoro, se hanno fatto qualche cazzata, bastano il politecnico di Torino e diversi cazziatoni biblici del capo della ricerca a temprare il carattere.
Bene, bene… tra incubi e notti passate in bianco a pensare come risolvere I problemi, magari ho pagato almeno in parte la storia che da piccola mi piaceva il cioccolato e da grande gli uomini…. Almeno spero….
ehm scusate la distrazione momentanea... comunque tutte le foto vengono dal sito: https://pixabay.com