Vi è mai capitato di fare più cose contemporaneamente??
sicuramente la risposta è si, specialmente se consideriamo la nostra vita frenetica sempre di corsa.
Ad un certo punto, però è bene fermarsi a pensare se questo multitasking, per usare un termine inglese proprio della nuova generazione, da noi applicato quotidianamente ci porta un vantaggio o uno svantaggio.
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Vi siete mai accorti che a volte riuscite a fare più cose insieme e a volte no?
Ebbene è proprio qui che volevo arrivare; ci sono delle attività che impegnano tutte le nostre energie e altre attività che ne impegnano solo la metà o magari un quarto.
Facciamo subito degli esempi per capire:
- Stiamo camminando tranquillamente per far uscire un pò il nostro cane e contemporaneamente riusciamo a pensare a cosa prepareremo per cena.
Queste sono due attività che non richiedono molta della nostra ATTENZIONE, e quindi non abbiamo problemi a svolgerle entrambe. - Supponiamo ora che il nostro cane si metta a correre e che nel frattempo dobbiamo contare i minuti che rimangono prima che la pausa pranzo finisca...
Beh a questo punto, nella maggior parte dei casi, dovremo prima fermarci e poi fare quest'operazione.
Si, perchè sia l'attività di correre che l'attività di calcolo richiedono tutta la nostra ATTENZIONE e perciò abbiamo bisogno di fare una cosa per volta.
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Attenzione poi, significa autocontrollo ed è la cosa che riesce a gestire i nostri comportamenti quotidianamente.
Ci sono però delle condizioni che, come sappiamo per esperienza, indeboliscono questo autocontrollo e sono, per esempio:
- quando siamo molto concetrati a studiare per esempio analisi Matematica, e diventtiamo irritanti, egoisti e non riusciamo a gestire molto il "colorito" del nostro linguaggio.
(perchè? la nostra attenzione è "occupata" a svolgere i calcoli e i nostri comportamenti sono in balia del nostro istinto) - Abbiamo lo stesso risultato alla sera per tutti coloro che amano svegliarsi presto la mattina, e alla mattina per tutti quelli che vanno a dormire tardi la sera.
Ciò accade per lo stesso criterio del precedente; la nostra attenzione non ha energie per riuscire ad avere un autocontrollo sui nostri sentimenti. - Quando si esagera con i drink;
- quando si è troppo preoccupati per un esame, invece di farci del bene ci facciamo del male occupando tutti gli spazi della memoria a breve termine di inutili pensieri poco produttivi che posso prendere il posto di informazioni utili a svolgere il nostro compito.
Il cervello è il più grande mangiatore di glucosio nel nostro organismo, e quando ci troviamo in stati di carenza di zuccheri o in situazioni di allarme possiamo cadere ancora una volta vittime di atteggiamenti impulsivi e sgarbati.
Infatti l'autocontrollo richiede energia e per produrre energia abbiamo bisogno di mangiare.
Dopo i pasti di solito siamo molto più lucidi e pronti ad affrontare le nostre sfide lavorative, mentre quando siamo affamati siamo di solito portati a fare delle scelte ordinarie e quindi poco dispendiose.
Quindi fare più cose contemporaneamente può essere:
- un vantaggio se stiamo facendo due cose che non sono particolarmente complicate da fare e che qundi ci permettono di far lavorare bene il nostro cervello senza affaticarlo;
- uno svantaggio se stiamo facendo più attività che richiedono molta della nostra attenzione e rischiamo di non essere efficienti in nessuna delle due attività.
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fonte immagini:
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Ispirato dal libro "pensieri lenti e veloci" di Daniel Kahneman