Cioè, se le righe del post le devo scriver io.
Preferisco di norma esporre un contenuto. Che sia un disegno, un fumetto oppure un racconto breve.
Non perché li ritenga particolarmente interessanti, delle due è stato interessante il divertimento provato nel cercare di realizzarli, ma perché credo che sarei più noioso nel raccontarmi.
Questa sera però faccio un piccolo strappo alla regola.
Un po’ perché ho bisogno di una calorosa spinta che rafforzi il mio coraggio e un po’ perché, non scrivendo da tempo, ne approfitto per salutarvi.
Con tutta probabilità non avrò più tempo per un paio d’anni, o comunque spero non molto di più, per disegnare fumetti o scrivere racconti. Passo circa una decina di ore al giorno in ufficio e il resto del tempo cerco di dedicarlo alla mia famiglia e, proprio per difenderla, difenderla dagli sviluppi tecnologici che stanno incalzando diversi settori professionali, così come il mio, e che produrranno l’inevitabile effettto di ridurre alcuni posti di lavoro, ho deciso di impegnarmi nuovamente in un progetto.
Mi sveglierò un po’ prima ogni mattina e tornerò a studiare.
Mi sono iscritto alla Facoltà di Psicologia.
Sarà particolarmente dura. Il problema non sarà dare degli esami, il problema sarà arrivare fino in fondo. Il rischio sarà quello di usare delle risorse e non completare il progetto.
Detto questo sarà comunque divertente e stimolante provarci e, in qualche maniera, non vorrei allontanarmi del tutto da Steemit.
Vorrei usare i post per condividere dei riassunti e delle mappe concettuali dei miei studi, qualora ne facessi.
Sono già entrato nel personaggio, i disegni del post sono già l’evoluzione dei disagi freudiani che incontrerò e che condividerò con voi.
Ecco che allora mi sono potuto permettere di fare l’etn0 blogger questa sera, perché sono consapevole che nel post di oggi non potrei mai essere tanto noioso come in quelli che seguiranno 🤮 chissà.
Ma mi aiuterebbe comunque un urlo di incoraggiamento.
Ciao a tutti