La rivoluzione robotica in banca deve fare ancora molta strada
Da più di un anno, nel settore della finanza è in corso una specie di guerra (di opinioni) fasulla.
Personaggi del settore rispettati come l'amministratore delegato di Deutsche Bank AG John Cryan e l'ex capo di Citigroup Inc Vikram Pandit, stanno profetizzando una rivoluzione digitale che vedrà i lavori bancari di routine sostituiti da automazione, algoritmi e intelligenza artificiale.
Fino ad oggi pero, ci sono stati pochi licenziamenti di massa che ci facciano capire che l' alba dei robot sia arrivata.
Improvvisamente pero, forse qualche cosa sta cambiand:
- La National Australia Bank Ltd ha detto oggi che taglierà 4.000 posti di lavoro, pari a circa il 12% della sua forza lavoro, il motivo? uno spostamento verso la trasformazione in una banca digitale.
- Una settimana prima, la Nordea Bank AB di Svezia, ha citato l'automazione quando ha annunciato i piani per licenziare 6.000 lavoratori.
- Mizuho Financial Group Inc sta cercando di eliminare 19.000 posti di lavoro nel prossimo decennio, equivalente a circa un terzo della sua forza lavoro, in quanto l'intelligenza artificiale sostituisce le posizioni di impiegati di poco valore aggiunto.
- Nel frattempo, Commerzbank AG sta macinando i piani per utilizzare una maggiore automazione e quindi smaltire 9.600 lavori in quattro anni.
I dipendenti di banca dovrebbero iniziare a preoccupassersi? Non ancora.
Foto presa da Bloomberg
Gli annunci delle banche evidenziati sopra, sono l'equivalente di Donald Trump che annuncia che alcune nuove fabbriche creeranno 2.000 posti di lavoro, sono dichiarazioni ingannevoli rispetto a quando si prende un punto di visto più grande.
- Nonostante l'aumento dei livelli di automazione e la scarsa redditività, i posti di lavoro nel settore della finanza sembrano essere aumentati fino a raggiungere il picco nel 2015 (vedi grafico sopra)
Mentre un piano per tagliare il numero di lavoratori del 12% entro pochi anni può sembrare spaventoso, vale la pena mettere la cosa nel contesto giusto. Questo 12% é quasi uguale al tasso medio annuo di ricambio del dipendente. Chiunque abbia lavorato in un'azienda, e che abbia sperimentato licenziamenti di massa, avrà familiarità con il modo in cui tutti i lavori ridotti possono presto tornare indietro, mentre nuovi canali di fatturato si aprono.
Le macchine possono essere forti in molte attività. Pero, a volte, possono anche essere notevolmente incompetenti.
Per esempio, la capacità che consente ai bambini di identificare le immagini di un cane dopo essere stati mostrati di un paio di esempi, rimane una delle sfide più difficili nell'intelligenza artificiale. Ma la capacità di individuare modelli senza una massa di dati da minare, rimane fondamentale per le banche, cioé come la capacità di svolgere tali compiti di base, per esmpio come generare idee di M&A (acquisizioni) per i loro clienti o capiree quando un cliente sta cercando di riciclare denaro.
A voi l'automazione spaventa?
La vostra specializzazione é a rischio di estinzione?
Secondo me tanti lavori manuali, entro il 2030, saranno rimpiazzati da robot. Forse gli unici lavori manuali che restaranno, ed anzi pagheranno anche bene, saranno quelli dell'artigianato Italiano.
Seguitemi, vi abbraccio