Salve a tutti, oggi vorrei condividere con voi delle mie riflessioni sulla nostra amata piattaforma.
Soltanto da poco sono presente su Steemit e nonostante ciò ho potuto apprezzare, soprattutto grazie alle community italiana, le incredibili bellezze che si celano al suo interno.
Progetti fantastici e soprattutto persone speciali che condividono contenuti di qualità portando valore all’intera piattaforma.
Ho notato come Steemit sia incentrata soprattutto su argomenti inerenti le criptovalute, i viaggi, la fotografia e l’arte in generale.
Proprio quest’ultima penso sia ancora carente e che possa dare un valore unico ed importante a tutto Steemit.
A proposito di arte ho notato come ancora siano presenti pochi architetti all’interno della piattaforma e se da un lato nell’arte, sono tante le iniziative ed i progetti che nascono ogni giorno, dall’altro nell’architettura, poco o nulla è presente.
Questo non so perché accada, ma potrebbe essere un buon motivo per cominciare a lanciare progetti ed iniziative a riguardo.
Dove voglio arrivare?
Leggete e vi sarà più chiaro
La caratteristica di creare valore dalla produzione di un post o di un video (per Dtube), e la possibilità di votare, quindi esprimere una reazione e di condividere con i propri follower rende Steemit un sistema che si presta tantissimo al mondo delle architettura.
Mi riferisco in particolare alle possibilità che potrebbe avere la blockchain di Steemit di:
- lanciare concorsi di idee/di architettura con premi ricavati dagli upvote dei post;
- finanziare la progettazione, per pubblico o privato, attraverso dei contest;
- finanziare la realizzazione di progetti reali ad alto impatto sociale utili alla collettività.
Sono tantissimi ogni anno i concorsi di idee o di architettura che vengono organizzati e vedono sempre tantissimi partecipanti. Solitamente il montepremi, il compenso della giuria e degli organizzatori, vengono fuori da una quota di ingresso data dai partecipanti. Questa quota solitamente diviene motivo di rinuncia alla partecipazione del contest.
Steemit ovvierebbe al problema e favorirebbe indubbiamente una partecipazione gratuita ed una maggior competizione.
Altra questione: sembrerebbe un po’ difficile da concepire, ma se il compenso di un professionista o parte di esso possa venire dalla vittoria di un contest per quel progetto? O dalla semplice condivisione di uno o più post pubblico in cui si espone il progetto al committente e quindi all’intero Steemit?
Penso che in teoria possa funzionare.
Ciò in cui sono sicuro invece è la possibilità di finanziare dei progetti di pubblica utilità e di alto impatto sociale.
Un esempio è lo Steem Park, progetto lanciato dall’incubatore di idee Sndbox, che ha visto la realizzazione di alcune installazioni per la valorizzazione di un parco di NewYork. Tale progetto è stato completamente finanziato dall’attività di blogging su Steemit raccogliendo circa 10.000 $.
Le potenzialità che questa piattaforma ci riserva sono innumerevoli.
E pensare che siamo ancora in una fase iniziale di Steemit, della blockchain e delle criptovalute.
Presto ne vedremo delle belle.
Sarei tanto contento di ricevere vostre opinioni a riguardo o magari per chi vuole, condividere idee/progetti su cui lavorare.
Al prossimo post!
GRAZIE!