Tutti ricordano la meravigliosa saga di Terminator. 5 pellicole la cui prima risale addirittura al 1984. In questa saga si descrive un mondo futuristico fatto di cyborg, droni e robot che una volta organizzati, presero il sopravvento sul genere umano. E’ descritta anche una sparuta resistenza di uomini che coraggiosamente combattono contro questo mondo fatto di macchine e chip pensanti. Il film contribuì sostanzialmente anche alla consacrazione di Arnold Schwarzenegger nel ruolo di uno spietato Cyborg.
Al di là degli effetti speciali e di una storia in pieno stile sci-fi, dopo la visione di questa serie o parte di essa, allo spettatore risulta semplice porsi una domanda:
E’ incredibile come un film che ha 34 anni sul groppone possa in qualche modo rimanere attuale e sollevare le stesse domande ogni qualvolta viene citato.
Sono incredibili anche i passi da gigante fatti dalla tecnologia proprio in quest’ultimo trentennio rendendo ciò che era solo immaginato in una serie cinematografica datata una quasi “realtà”. Si perché oggi si discute di Intelligenza Artificiale in tantissimi campi dall’ingegneria alla medicina.
Terminator fu l’ispirazione di centinaia film, prodotti successivamente, basati sull’intelligenza artificiale e robot parlanti o senzienti.
Insomma un tema caldo che nella realtà, non quella cinematografica, raccoglie migliaia di studiosi e appassionati e tantissimi ricercatori.
Infatti è da qualche giorno che si discute di una particolare notizia. Sembrerebbe che un manipolo di scienziati informatici abbiano realizzato un algoritmo capace di creare la “Cooperazione” tra computer e tra vari algoritmi. Fino a qualche anno fa eravamo abituati a giocare a dama o a scacchi contro il computer. Bene questi software possono essere dotati di algoritmi matematici specifici per l’emulazione e l’adattamento al nostro stile di gioco o al nostro stile di fare le cose. Oggi invece si parla di computer che imparano a cooperare per risolvere problemi insieme. Impostate determinate regole morali ed etiche alle macchine grazie a questa operazione le stesse potrebbero essere in grado di insegnarci a fare meglio.
A presto!!
Fonte immagine uno (di copertina): CCO Creative Commons - Wikimedia Commons
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