Partecipo all'ottimo contest suggerito da , perchè la fantascienza è un genere che mi prende molto, sia come lettura che come film. Generalmente preferisco i libri, perchè possiamo viverli con i nostri tempi, però, alcuni film del genere fantascientifico mi sono piaciuti e in particolare "The butterfly effect", film del 2004, regista Eric Bress
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Che cos'è l'effetto farfalla? Ce lo spiega molto bene fin dall'inizio il regista, dato che il film inizia con questa affermazione : “Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un’uragano dall’altra parte del mondo” .
Questo è un concetto che torna spesso nella fantascienza, ma, se ci pensiamo, è facilmente intuibile anche nella vita quotidiana. A volte, un piccolo cambiamento, una scelta apparentemente banale, nel tempo sono l'origine di importanti eventi.
Forse per questo ho trovato questo film particolarmente affascinante. Prima di tutto perchè l'idea del viaggio nel tempo è suggestiva di per sè, poi perchè l'effetto farfalla è nel contempo affascinante e spaventoso.
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Evan, il giovane protagonista, ha avuto un'infanzia piuttosto difficile. All'inizio del film, sembra aver superato tutto, si sta per laureare , ma, rileggendo i diari che il suo analista gli ha fatto scrivere, ecco che si ritrova indietro nel passato e, cosa ancora più incredibile, si accorge di poterlo influenzare.
Praticamente il sogno di tutti. Ma, ecco il ma ed ecco il punto cruciale dell'opera : si accorge che, facendo anche minimi cambiamenti, il destino suo e dei suoi amici ne verrà influenzato in modo pesante e non sempre positivo.
Da qui si sviluppa una trama non prima di emozione e colpi di scena che trascina con sè lo spettatore, specialmente chi, come me, è molto sensibile alla questione del trascorrere del tempo e alla possibilità di modificare quello che è il nostro destino, comunque lo si voglia chiamare.
A margine di ciò che ho scritto, se qualcuno è interessato a questo genere di argomenti, consiglio un racconto contenuto in una delle antologie di fantascienza curate da Isaac Asimov, intitolato "Giù nel paleozoico", dove si immagina un futuro in cui esistono agenzie che possono organizzare viaggi nel tempo. Alla condizione, però che i viaggiatori non interferiscano in alcun modo con l'ambiente, pena, per l'appunto, il verificarsi di uno inquietante effetto farfalla, tanto più grave quanto più remota è l'epoca in cui si viaggia. Immaginatevi dunque cosa può succedere quando un viaggiatore nel paleozoico trasgredisce una piccola regola ...
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