Molti di noi utilizzano, giustamente, foto di proprietà personale nella pubblicazione degli articoli.
In particolare, la maggior parte delle volte utilizziamo foto scattate con smartphone, che ormai garantiscono una qualità d'immagine comparabile, e a volte superiore, a quella delle fotocamere compatte delle migliori marche.
Immagine CC0 Creative Commons
La qualità potenziale offerta da lente, sensore e risoluzione, non corrisponde però sempre ad una qualità effettiva dell'immagine. Infatti, al di là dei temi riguardanti lo scatto in sè (inquadratura e composizione), ogni immagine dovrebbe sempre essere postprodotta, almeno quel tanto che basta per migliorarla e renderla più "professionale". Non c'è niente di scandaloso in questa operazione, anche i migliori fotografi editano le proprie foto (lo facevano già quando si sviluppava su pellicola, nella camera oscura): si tratta semplicemente di cercare di raggiungere degli standard minimi per rendere l'immagine più adatta alla pubblicazione.
Non tutti siamo esperti nell'uso di programmi professionali come Photoshop o Lightroom, in compenso tutti disponiamo di uno smartphone, iOS o Android che sia.
Su entrambi i sistemi è possibile installare un'app gratuita che personalmente reputo la migliore soluzione per l'editing fotografico di base (e non solo): Snapseed.
Questa app, distribuita dal gigante Google, è ricchissima di funzioni. Per il momento, ho pensato di fare un piccolo tutorial per le modifiche di base, per mostrare come ottenere un'immagine discreta da uno scatto di base con problemi "tipici".
RADDRIZZARE LA FOTO
A mio parere, poche cose sono fastidiose in una foto come un'orizzonte sbilenco.
Caricata la foto, selezioniamo STRUMENTI, quindi RUOTA. Subito ci verrà proposto un raddrizzamento automatico, sulla base dell'inclinazione con cui tenevamo il cellulare al momento dello scatto. Il più delle volte è giusta e sufficiente questa modifica nell'orientamento, altrimenti possiamo aggiustarla manualmente ruotando la foto con un dito.
Il raddrizzamento delle immagini - Immagine creata dall'autrice
SCHIARIRE LE ZONE IN OMBRA
Utilizzando lo stesso scatto raddrizzato, possiamo notare che è un pochino sottoesposto (particolarmente scuro). Vediamo come sistemarlo.
Sempre dal menu STRUMENTI selezioniamo CALIBRA IMMAGINE, quindi, cliccando sull'icona in basso con gli slider, selezioniamo ATMOSFERA. Questa funzione ci permette di calibrare, appunto, l'atmosfera generale della foto, mantenendo equilibrato il rapporto tra luci ed ombre.
Schiarire la foto con equilibrio, con la funzione ATMOSFERA - Immagine creata dall'autrice
Consiglio di "giocare" con le funzioni di questa sezione per meglio capire che modifiche apportano all'immagine, ad esempio con la funzione OMBRE che attenua o accentua le zone scure.
Sconsiglio, per schiarire la foto, di utilizzare il semplice LUMINOSITA', che aumenta o diminuisce tutta la luminosità della foto, senza equilibrarla: vediamo qui sotto come, aumentandone il valore si perdono elementi importanti come le sfumature del cielo. Possiamo invece scegliere di "caricare" il CONTRASTO TONALE, per ottenere un'immagine più vivida.
Evitare l'aumento di luminosità complessiva - Il contrasto tonale - Immagine creata dall'autrice
RISULTATO FINALE
Ed ecco l'immagine finale ottenuta con le semplici modifiche che vi ho illustrato.