L’Aurora Boreale è di una bellezza mozza fiato. Stare con il naso all’insù a fissare le stelle del cielo del norda aspettando che appaiano e danzino come un fantasma verde che copre la Via Lattea è un’esperienza indescrivibile. Qualcosa che un fotografo dovrebbe provare almeno una volta nella vita.
Ma non è semplice riuscire a scattare foto dell’Aurora, per tanti motivi: il buio, l’attesa, il fatto che si muovono e che fa un freddo cane!
Perciò voglio darvi 7 consigli per riuscire a scattare delle buone foto alla dama danzante
1: Vi serve il cavalletto
E’ impossibile fare una foto dell’Aurora senza il cavalletto, perché dovrete impostare la vostra macchina su una lunga esposizione e deve rimanere ferma tutto il tempo. Una minima variazione influirà sulla messa a fuoco e renderebbe l’immagine mossa. Potete usare un cavalletto basso o alto, ma l’importante è che abbia una testa mobile che vi permetta di cambiare posizione da orizzontale a verticale a seconda di quello che il cielo vi proporrà.
2: Usate un telecomando
Un telecomando vi permetterà di minimizzare le vibrazioni e di avere una foto perfettamente a fuoco. Vi assicuro che stando ad aspettare al freddo per ore, magari con i guanti o con le dita congelate, riuscire a scattare senza muovere la macchina è impossibile. Potreste provare anche con il timer dell’autoscatto, ma le luci si muovono molto in fretta ed il ritardo potrebbe fare la differenza nella composizione e nella resa del colore.
3: Usate una torcia
Avere una piccola torcia con sé è fondamentale. Il flash è troppo forte e brucerebbe la vostra immagine per il primo metro e mezzo dell’inquadratura. Invece utilizzare una piccola torcia, anche quella del cellulare, per illuminare le zone intorno a voi, fa emergere dettagli che rimarrebbero altrimenti neri
4: Impostare la macchina
E’ sempre buona regola iniziare con un settaggio di Iso a 1000, scattare per 10 secondi con un apertura focale possibilmente di f1.8, ma ovviamente non tutte le lenti hanno una simile luminosità, perciò andrà bene arrivare anche fino a f.4.5, ma bisognerà aumentare il tempo di scatto di qualche secondo. In caso fosse parzialmente nuvolo o particolarmente buio si possono tirare gli Iso fino a 3200, però bisognerà lavorare per eliminare la grana in fase di post produzione.
Ricordate che il sensore della macchina può percepire molta più luce dell’occhio umano, quindi quando non sarete in grado di vedere altro che grigio scattate lo stesso, perché la macchina catturerà lo stesso il verde ed il rosso, quindi non si sa mai!
Siate pronti a cambiare in corsa le vostre impostazioni: come detto l’Aurora si muove molto in fretta, diventando più o meno luminosa in una frazione di secondo. Perciò aumentate o abbassate di conseguenza i tempi di scatto per evitare di avere immagini sovra o sotto esposte.
5: Scalda batteria
Fa davvero freddo all’aperto, ci può essere quel vento gelido che ti entra nelle ossa, mentre sei lì ad aspettare che succeda qualcosa. E l’ultima cosa che si vuole che accada è di scoprire sul più bello che nel frattempo le batterie si sono scaricate per il freddo. Ho scoperto che si può allungare notevolmente la loro durata attaccando uno scalda piedi sul vano porta batteria. E’ una cosa orribile da vedere, la macchina sembra fasciata in un pannolino per bambini, ma in fondo chi se ne frega. Insomma, se siete andati fino al Nord per vedere l’Aurora bisogna portare a casa il risultato! Punto e basta!
Mettete uno scaldino anche nella tasca interna della giacca dove terrete le batterie di ricambio e il gioco sarà fatto!
6: Trovate un secondo soggetto
L’Aurora è immensa, non c’è grandangolo che la possa contenere tutta, perciò è una buona idea trovare un soggetto da inserire nell’inquadratura per dare l’idea delle proporzioni e di quello che sta succedendo: una persona, un albero, il mare, una montagna, va bene tutto. Ma se proprio non ci riuscite, pazienza, godetevi lo spettacolo.
7: Portatevi della cioccolata!
Dovrete essere estremamente pazienti. Molto, molto, molto pazienti. Perciò portatevi della cioccolata, un thermos di tè caldo, dei biscotti, insomma trattatevi bene. Il bello dell’Aurora non sono solo le luci nel cielo, ma tutto il pacchetto: guidare verso un luogo buio, lontano da fonti luminose, entrare in contatto con la natura, sentire il freddo che entra nelle ossa stando con il naso all’insù aspettando che accada qualcosa. Quindi godetevi l’esperienza al massimo, il cioccolato non fallisce mai!
Buona Aurora!