Dopo la sparatoria mortale del giorno di San Valentino in Florida, l’azienda americana Bullet Blocker (Massachusetts) ha incrementato le vendite degli zaini antiproiettile del 30% nell’ultima settimana.
Gli zainetti protettivi, ideati nel 2007, sono rivestiti in kevlar, lo stesso materiale dei giubbotti antiproiettile. Joe Curran, il titolare dell’azienda che produce i particolari zaini ha raccontato che, dopo il massacro della Virginia Tech nel 2007, ha rinforzato gli zaini dei suoi figli con dei ritagli di vecchi gilet antiproiettile. Da lì l’idea di produrli, copiata anche da altre aziende americane.
Le istruzioni per l’uso sono molto semplici: in caso di sparatoria (dall’inizio dell’anno nelle scuole USA ci sono verificate ben 11 sparatorie mortali) bisogna usare lo zaino come uno scudo accovacciandosi dietro ad esso.
Il prezzo degli zaini antiproiettile è abbastanza elevato: tra i 200 e i 500 dollari. Resta da chiarire il peso di questi zaini sulle schiene dei bambini.