vagare per una città senza una mappa e senza una guida è affascinante e divertente. E' sicuramente un'occasione per scovare inconsapevolmente le bellezze e le stranezze del luogo.
Se poi ti trovi all'estuario del fiume Elba, nella seconda città con il porto più grande d'Europa, l'esperienza può essere davvero curiosa.
Ci sono stata i primi di giugno, per qualche giorno e ho esplorato qua e là... e questo è quello che, per caso, si può vivere e vedere.
*Incontrare un Riverbus
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che con naturalezza scende una discesa e si mette a navigare.
**Collezionare sassi dalle forme strane
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sorseggiando un tè alla menta in riva la fiume.
***Ammirare il contrasto
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tra la durezza delle rocce, la freddezza del metallo, la fluidità dell'acqua e l'ampiezza del cielo.
****Rimanere ad osservare per ore
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il via vai delle navi e dei battelli. Perdendosi nell'infinito intrico di gru all'orizzonte.
*****Girarsi a destra e a sinistra
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osservando la bellezza dei mattoni degli edifici sui canali, alla ricerca delle differenze.
******Scovare all'orizzonte
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un altissimo campanile e curiosare dentro alle finestre di case di mattoni con il tetto a punta.
*******Salire a guardare
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la città da un punto di vista diverso e scoprire cosa ci riserva l'orizzonte.
********Rilassarsi
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davanti al tramonto, sognando di volare a bordo delle mongolfiere.
Quasi mi stavo dimenticando di dirvi il nome di questa splendida città...
****Amburgo****
A prestissimo!
Isa