Introduzione
Avevamo scoperto i canyon di Brent de l'Art nel bellunese e poi Sirmione (1, 2), questa volta tocca alle nostre bellissime DOLOMITI.
Gruppo del Sella
Ho cominciato la mia avventura dalla funivia Sass Pordoi che permette di salire direttamente sulla cima di Sasso Pordoi. Alternativamente è possibile prendere un sentiero dallo stesso punto che arriva fino al Rifugio forcella Pordoi passando attraverso un ghiaione.
Arrivati in cima con la funivia (a 2950 m) si arriva in punto molto panoramico dal quale è possibile vedere sia l' altipiano che tutte le montagne circostanti. Questo punto è chiamato anche terrazza delle Dolomiti proprio per la vista incredibile che offre da tutte le sue parti.
Il posto è davvero unico, nella mia esperienza posso dire di non aver mai visto nulla di simile prima.
In un attimo mi sono trasformata in una bambina che con gli occhi spalancati dalla curiosità non vedeva l'ora di visitare tutta quella bellezza.
Dalla funivia si può camminare ed esplorare parti dell' altipiano e prendere numerosi percorsi a seconda di ciò che si vuole visitare.
Io dalla funivia, dopo aver fatto un po' di esplorazioni, ho raggiunto il rifugio Forcella Pordoi. Dopodichè ho seguito il percorso che costeggiava le pareti rocciose e sono arrivata alla base del sentiero che porta sulla punta del Piz boè, la vetta che si può vedere nella foto qui sotto a destra.
Il sentiero che conduce alla vetta è molto roccioso e presenta in alcuni punti dei sostegni sui quali appoggiarsi, come per esempio corde e ferri. E' comunque abbastanza facile e percorribile senza alcun tipo di imbragatura, procedendo sempre con la giusta prudenza. Si percorre per poi arrivare fino alla vetta a 3.152 m con destinazione rifugio Capanna Piz Fassa.
Sfortunatamente, il tempo non era molto favorevole e dalla cima, purtroppo, le nuvole coprivano gran parte delle catene montuose circostanti e la Marmolada che sono riuscita ad intravedere nella sua maestosità solo un paio di volte. Ho aspettato a lungo nella speranza che si liberasse di più il cielo, ma sembrava solo peggiorare tanto che gli uccelli chiamavano tempesta.
Per quello che sono riuscita a vedere, però, la vista deve essere magnifica e mi piacerebbe tornare nuovamente un giorno con il cielo limpido in modo da vedere tutto a 360 gradi.
Nella prima foto possiamo vedere la vista dal lato opposto del rifugio, mentre nella seconda possiamo intravedere Passo Pordoi dall' alto.
Da lassù con il cielo coperto faceva freddo, non dimentichiamo che siamo a 3000 metri!
Ho preso una cioccolata calda al rifugio prima di partire per tornare giù.
Il percorso in discesa offriva una prospettiva differente del paesaggio. Incredibile come lo stesso sentiero possa offrire due diverse visioni dello stesso posto a seconda che sia visto verso l' altro o verso il basso.
In più il cammino era molto suggestivo, poichè coperto e poi scoperto dalle nubi: nascondeva e mostrava in continuazione nuovi dettagli.
Era bello sentirsi piccoli di fronte a tutta quella immensità e soprattutto ammirare quel paesaggio unico.
Il mio contapassi conta 12,1 km o 16 951 passi. Viste le condizioni meteo e la volontà di fare una visita tranquilla la funivia ci ha permesso di tagliare molto, ma esplorare l' altipiano più a lungo, rendendo la camminata molto piacevole e anche per lo più medio-facile.
Dal rifugio Forcella Pordoi si può scendere attraverso il ghiaione per arrivare al passo o, altrimenti, si può tornare giù nuovamente attraverso la funivia.
Con questi ultimi due scatti vi saluto, spero che la mia avventura sia piaciuta anche a voi.
Alla prossima!
Tutte le foto sono di mia proprietà
| Autore: | Camilla Zampese |
|---|---|
| Macchina fotografica: | Nikon D3300 |
| Obiettivo: | AF-P DX NIKKOR 18-55MM F/3.5-5.6G |
Fonti e se volete saperne di più: