Introduzione
Conclusa anche questa esperienza, vorrei subito introdurre la mia prossima rubrica che parlerà della mia recente esperienza a Parigi.
Prima di partire, in questo post, avevo indicato una lista delle cose che avrei voluto fare ed è propria da questa che partiremo e ci addentreremo nelle strade parigine. Riscaldatevi... ci sarà da camminare! Ho percorso ben 112,5 km durante tutta la mia permanenza!
[ ] Salire in cima alla Tour Eiffel (gradino per gradino eh, niente ascensori!)
[X] Fare colazione/picnic/bere qualche birra sul prato che si affaccia alla Tour Eiffel
[X] Visitare le isole e Notre-Dame
[X] Visitare il quartiere Montmartre
[X] Louvre
[X] Musée d’Orsay
[X] Girovagare per gli Champs-Élysées e vedere l' Arco di trionfo
[X] Disneyland
[X] Festival di musica: Rock en Seine 2018
[ ] Versailles
[X] Festeggiare in uno dei baretti lungo la Senna
[X] Andare alla ricerca di tutti i graffiti del 13e arrondissement
[X] Fare un giro nel quartiere La Défense
[X] Visitare almeno un cimitero tra quello di Père-Lachaise/Montmartre/Montparnasse
[X] Fare un giro e festeggiare nel quartiere Le Marais
Come potete vedere, a mancare sono proprio due pezzi forti: Versailles e la visita alla Tour Eiffel. Per quanto riguarda la prima, purtroppo, il tempo non è stato abbastanza. Nei miei viaggi le mete non sono sempre fisse, si cambiano, si trovano e talvolta vengono sostituite da altre. Per quanto riguarda la seconda, bhè, posso dire di averci provato! Quel giorno l'affluenza di persone era molto elevata, ma nonostante ciò mi ero messa in una di quelle file interminabili ad aspettare il mio turno. Ho resistito sotto il sole per delle ore, ma quando hanno chiuso la punta a causa del sovraffollamento ho deciso che forse non ne valeva la pena. Per me le cose si fanno fino in fondo, altrimenti non si fanno!
Detto questo, possiamo andare ad esplorare le cose che, invece, sono state fatte!
Camminando per Parigi
[X] Fare colazione/picnic/bere qualche birra sul prato che si affaccia alla Tour Eiffel
Ho cominciato a spuntare le caselle già dal primo giorno: sistemate le valigie in appartamento nella zona della Bastille mi sono subito diretta verso la Tour Eiffel, il mio grande sogno sin da quando ero piccolina.
Oltre alla gioia di essere lì è stato bello arrivare e trovare tutta una zona di bancherelle di street food, che mi hanno permesso di mangiare con la bellissima vista della Tour Eiffel al tramonto. L'ho vista prima illuminarsi e poi scintillare, un vero spettacolo!
[X] Visitare le isole e Notre-Dame
La Cattedrale di Notre-Dame si trova all' interno dell' Île de la Cité, ovvero il principale isolotto della Senna nel pieno cuore di Parigi. La cattedrale è bellissima, ma certamente non l' unica attrazione da visitare nella zona. Infatti, sempre nell' Île de la Cité si può vedere il bellissimo stile gotico e i rosoni della Sainte-Chapelle e la Conciergerie che presenta una parte dell'antico Palais de la Cité, ma anche la prigione nella quale, durante la rivoluzione francese, la Regina Maria Antonietta era stata imprigionata. All' interno parte della visita è dedicata proprio alla prigione e alla storia della regina.
La zona è bella anche di notte, sia per l'illuminazione che mette in risalto la cattedrale di Notre-Dame, sia per camminare lungo la Senna, la quale riflette tutte le luci circostanti.
[X] Visitare il quartiere Montmartre
Nel quartiere di Montmartre il momento più bello l'ho passato probabilmente al Pigalle Basketball, un campetto colorato, ma soprattutto libero e aperto a chiunque molti giorni della settimana. Io ero lì in compagnia di una ex giocatrice, che negli ultimi due anni mi ha appassionata molto a questo sport. Ogni tanto vado nei campetti del mio quartiere con lei che mi dà delle dritte, ma vederla giocare in mezzo a quei colori è stato bellissimo e molto più rilassante che camminare in giro per tutta Parigi.
Per il resto ho visitato anche il Sacro Cuore e il Moulin Rouge, le due attrazioni forse più conosciute di Montmartre. Il paesaggio dal Sacro Cuore è molto bello perchè permette di vedere tutta la città dall' alto.
[X] Louvre
[X] Musée d’Orsay
Non potevano mancare questi due pezzi grossi, il museo Louvre e il museo d'Orsay. Sicuramente molto diversi per contenuti, ma entrambi molto belli. Probabilmente come quantità e qualità di materiali sono stati tra i musei più belli che abbia mai visto.
A questi voglio aggiungere un fuori tappa, ovvvero l' Atelier des Lumières. Al momento della mia visita presentava un' esposizione d' arte su Gustave Klimt. La mostra consisteva in un gioco di luci e di proiezioni che ti permettevano la completa immersione a 360 gradi nella sua storia e nelle sue opere. Si poteva assistere allo spettacolo da molti punti di vista diversi, ciascuno dei quali mostrava parti e opere differenti.
[X] Girovagare per gli Champs-Élysées e vedere l' Arco di trionfo
[X] Fare un giro nel quartiere La Défense
Per quanto riguarda questa tappa e, in particolare, l' Arco di Trionfo voglio lasciarvi in sospeso perchè sicuramente avrò modo di parlarvene in seguito in un' altra puntata. Posso solo dirvi, intanto, che ho dedicato un' intera serata a questo posto e che ne è valsa la pena.
Ho messo insieme queste tappe solo per un discorso tematico, ovvero perchè dal Grande Arco della Défense immediatamente di fronte era possibile vedere l'Arco di Trionfo e viceversa. Ciò accade anche con l' Arco del Louvre e l' Arco di Trionfo. La successione creata per me è geniale!
[X] Disneyland
Non è potuto mancare nel mio viaggio Disneyland Paris, uno dei parchi più conosciuti al mondo. Ho apprezzato molto la parte scenografica e l' aderenza al tema delle attrazioni, ma soprattutto l' incredibile spettacolo di chiusura del parco, forse uno degli spettacoli pirotecnici più belli a cui abbia mai assistito.
[X] Festival di musica: Rock en Seine 2018
[X] Festeggiare in uno dei baretti lungo la Senna
[X] Fare un giro e festeggiare nel quartiere Le Marais
Non sono di sicuro mancati dei momenti dedicati alla festa e alla musica. Avevo programmato di fare una giornata al festival di musica Rock en Seine, ma è stato così incredibile il primo giorno che ho deciso di tornarci e acquistare i biglietti anche per il secondo. Dalle tre del pomeriggio fino all' una del mattino la musica di sicuro non mancava. Mike Shinoda, Die Antwoord, Thirty Seconds to Mars, The Parcels, Nick Murphy, sono solo una minima parte di tutti gli artisti che si sono esibiti.
[X] Andare alla ricerca di tutti i graffiti del 13e arrondissement
La tappa al XIII arrondissement è stata molto bella, soprattutto perchè a me la street art appassiona molto. I graffiti erano immensi e occupavano interi palazzi, erano molto ben fatti e colorati. Per alcuni bisognava andare alla ricerca, altri, invece, erano così grandi che era impossibile non vederli.
[X] Visitare almeno un cimitero tra quello di Père-Lachaise/Montmartre/Montparnasse
Molto vicino alla Bastille e quindi dal mio appartamento c'era il cimitero di Père-Lachaise. Il cimitero era davvero grande e presentava delle tombe molto monumentali e delle epoche più svariate. E' famoso per la tomba di Jim Morrison, ma in realtà c'è molto di più da scoprire.
Resoconti
Dalla mia esperienza posso definire Parigi come una vera e propria città d' arte. L' arte è respirabile ovunque, nei cafè, nei musei, nei negozi, nei mercati, nelle mostre.. insomma, un po' dappertutto. Ciò che più ho apprezzato della città, infatti, sono le opere e i monumenti che la caratterizzano.
Partivo con aspettative molto alte e devo dire che in gran parte sono state confermate, ma non posso negare che alcuni aspetti negativi non sono venuti a mancare.
Facendo un confronto con Londra, ovvero una città che amo visitare all' aperto e nelle strade stesse della città, devo dire che a Parigi è stata più piacevole da visitare al suo "interno". Le strade erano molto sporche persino nelle zone più centrali, con brutti odori, molto malessere sociale e tanti senzatetto. Alcune zone erano popolate dai topi e giuro che così tanti non ne avevo mai visti.
Inoltre, ho assistito ad alcune scene che non mi hanno fatto sentire totalmente al sicuro e a mio agio e da donna, soprattutto la sera, camminavo per le strade con un po' di timore.
E' un aspetto comune a molte città metropolitane questo, però, tra quelle che ho avuto la fortuna di visitare è stata quella messa un po' peggio.
Ora è arrivato il momento di salutarvi, ma non finisce mica qui eh!
Alla prossima!
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