Partiko è un'applicazione davvero utile, da quando l'ho installata sul mio smartphone ho incrementato i miei accessi giornalieri a questo controverso social network. Questo mi ha permesso di capire quanto i contenuti in italiano a parte qualche rara eccezione siano di una pochezza disarmante.
Sia chiaro, anche io ho pubblicato un sacco di articoli per reward e bounties vari, ma un conto è pubblicare articoli pubblicitari ed un altro è fare semplice crossposting di link a canali presenti su altre piattaforme o post di foto che nemmeno Instagram ti permetterebbe di caricare. Per non parlare dei PostIt o "ora ti piazzo un post con tutti i link della settimana del tag ITA", ma ti meriti un colpo incrociato di Rocky Joe, la lista degli articoli me la vedo da me appena cerco il tag. Ma si sa Steemit è il regno degli upvote dietro upvote.
Steemit è l'osannazione della blockchain e della criptovaluta ma poi quando vai a scavare in fondo agli articoli pubblicati ti rendi conto che nemmeno gli autori più quotati (o meglio autosovvenzionati) ci credono.
Steemit ha un servizio di video collaterale che si chiama DTube, senza dubbio al momento non è allo stato dell'arte ma se un servizio non viene testato ed utilizzato da un'ampia utenza gli upgrade e le migliorie di certo non saranno mai celeri nel palesarsi a favore degli utenti.
Perché ho tirato in ballo DTube? Perché la stragrande maggioranza degli articoli steemit rimandano a link di un proprio canale YouTube, ma porcaccia la miseriaccia possibile che gli tiri proprio il culo a caricare lo stesso video anche su DTube, non si deve nemmeno creare un account nuovo visto che bastano le credenziali di accesso di Steemit. Ma no, credono talmente nella blockchain e nelle cripto che preferiscono linkare a YouTube dove recuperano in fiat.
Saluti.