Per anni, ogni giorno, avrei voluto fermare i clienti mentre entravano nell’albergo in cui lavoravo durante l’estate e pregarli di non sprecare la loro vacanza andando ogni giorno nella stessa spiaggia, e adesso finalmente posso farlo qui grazie a Steemit, allora vi imploro: se avete programmato le vostre ferie in riviera romagnola, cercate di guardare oltre al vostro naso, o meglio, oltre al confine dello stabilimento balneare che avete scelto. Capisco che chi opta per una meta di mare per le vacanze, magari con figli al seguito, preferisca stendersi sulla brandina e rimanerci per una settimana mentre i bambini sfogano le loro energie facendo castelli di sabbia… ciò non toglie però che non dedicare neanche un giorno alla visita di qualcosa di nuovo, che comporterebbe a mio avviso zero fatica o stress, sia un vero spreco.
Se avete intenzione di seguire questo mio appello, in questo e in futuri miei post potrete trovare idee e consigli su come trarre il meglio dalla vostra permanenza a Rimini, sia rimanendo in città, sia, per i più audaci, allontanandosi di massimo 30 minuti (in macchina).
I POSTI DA NON PERDERE:
CENTRO STORICO DI RIMINI
Non tutti lo sanno, anzi, a giudicare da quello che mi dicono le persone che non sono mai state qui, quasi nessuno, ma Rimini vanta di un centro storico antico di più di 2000 anni. Nel 295 a.C. infatti l’Impero Romano fondò la colonia di Ariminum, (Ariminus era l’antico nome del fiume Marecchia), e nel 90 a.C., la città entrò ufficialmente a far parte di esso: è proprio qui infatti che Giulio Cesare pronunciò la famosa frase “alea iacta est”.
I romani la pianificarono con una struttura a scacchiera, come erano soliti fare in tutte le città conquistate, e la dotarono di mura di cinta, in parte ancora visibili; un anfiteatro, di cui rimangono alcuni resti; e ne garantirono l’accesso tramite due ingressi principali, che sono l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio, interamente conservati e che rappresentano i simboli della città.
I due monumenti segnavano inoltre l’inizio e la fine del decumano massimo, via principale delle città dell’Impero, che attualmente è chiamato Corso d’Augusto .
- L’Arco d’Augusto
L’Arco è il più antico dell’Italia settentrionale, costruito in pietra d'Istria, costituiva l’accesso ad Ariminum per chi proveniva da Roma. Ancora oggi è l’ingresso del centro storico per chi proviene da Sud. E’ stato eretto per celebrare appunto Ottaviano Augusto, ed inserito in una cinta muraria ancora più antica, quella che nella foto vedete in materiale più scuro ai lati. In origine sopra al monumento era presente una statua dell’imperatore a cavallo, che poi è crollata ed è stata sostituita nel Medioevo da delle merlature.
- Il Ponte di Tiberio
Il ponte di Tiberio invece, iniziato da Augusto e terminato dall’Imperatore di cui porta il nome nel 21 d.C., si trova dalla parte opposta della città, ed è miracolosamente sopravvissuto a “sfortune” di ogni tipo: piene del fiume, terremoti, assalti bellici, e per ultimi i tedeschi che volevano minarlo in ritirata alla fine della Seconda Guerra mondiale. Una leggenda narra che addirittura il diavolo abbia cercato di farlo crollare, e le impronte dei suoi artigli sarebbero ancora visibili sulla pietra.
In realtà il fiume Marecchia da anni non scorre più sotto il ponte, perché è stato deviato, infatti qualche metro più lontano l’acqua si interrompe, e inizia il parco cittadino, da cui è particolarmente suggestivo ammirare quest’opera, specialmente la sera.
- Borgo San Giuliano
Attraversando il ponte, sia pedonale che aperto al traffico, si arriva al Borgo San Giuliano, un piccolo quartiere di casette colorate e murales ispirati al regista riminese Federico Fellini. Un tempo era abitato dai pescatori, e oggi, essendo così caratteristico, è apprezzato da turisti e residenti, ed è spesso scelto come luogo per eventi culturali ed enogastronomici.
Il centro della città, seppur oltre ai monumenti da me nominati finora, vanti anche di una domus romana, un Duomo, un castello ed altro ancora, non è molto grande, ed è quindi visitabile in poco tempo, raggiungendolo in autobus, in macchina o a piedi dal lungomare attraversando un parco che conduce direttamente all’Arco.
Il percorso ideale, secondo il mio punto di vista, sarebbe quello che partendo da lì, conduce attraverso il Corso d’Augusto fino al Ponte di Tiberio, attraversando piazze e luoghi di interesse. Una volta al Ponte, se ne avrete voglia, potrete girare a destra e arrivare al porto e alla spiaggia, dove troverete numerosi bar e locali dove passare una bella serata.
SAN MARINO
Come avevo detto, in questo post voglio parlare anche con i più audaci, infatti ho scelto di proporvi una gita di mezza giornata o di un giorno addirittura all’estero: nella Repubblica di San marino, il cui centro storico, patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 2008, è raggiungibile in macchina (o in autobus) in circa 30 minuti dalla stazione dei treni di Rimini.
I tre punti principali del centro sono le torri medioevali, due delle quali comprendenti un castello, che si trovano sulle altrettante estremità del Monte Titano, e che gli conferiscono la sua forma unica e inconfondibile. Dai suoi 739 metri, la vista si estende a gran parte della Riviera, mentre nei giorni di brutto tempo, quando il cielo è coperto, si ha la sensazione di essere sospesi sulle nuvole, con un effetto suggestivo soprattutto durante il tramonto.
La prima torre, chiamata Guaita, era il riparo del popolo durante gli assedi, ed è poi stata destinata a carcere fino al 1970. La seconda, il Castello della Cesta, si trova sul picco più alto, ed è conosciuta soprattutto per il Museo delle Armi Antiche al suo interno, mentre la terza, del Montale, è la più piccola ed era collegata alle altre attraverso delle mura ancora in parte visibili. I punti di interesse storico sono numerosi, inoltre sono presenti anche una decina di musei, tra cui il più caratteristico è quello delle torture.
Oltre a questo, la città di San Marino è famosa anche per lo shopping, tra i suoi negozi, tipici e griffati, ce n’è davvero per tutti i gusti. Se vi trovate qui a fine luglio, vi troverete inoltre ad assistere alla festa medioevale, tra giochi, tornei di cavalieri, e percorsi enogastronomici ispirati all’antichità.
Spero che questo tour virtuale tra Rimini e San Marino vi sia piaciuto, se è così, vi aspetto nei prossimi post, in cui vi porterò in altri luoghi di bellezza storica, ma anche naturale e paesaggistica, che sono quelli che preferisco nei dintorni della mia città. A presto!
Lots of love
Fonti:
https://www.sanmarinosite.com/cosa-vedere/monumenti/rocche/ http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/citta/storia/rimini-dalla-fondazione-alla-ricostruzione/ariminum http://www.riminiturismo.it/visitatori/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite/itinerari-storici/itinerario-romano
Foto:
1. Foto precedentemente pubblicata su Facebook, di autore che mi ha esplicitamente autorizzata. ()
2. Immagine cc0 Creative Commons [link](https://pixabay.com/it/rimini-arc-agosto-arco-romano-548215/)
3-4-5. Foto di mia proprietà
6. Immagie cc0 Creative Commons [link](https://pixabay.com/it/san-marino-citt%C3%A0-urbano-edifici-1966566/)