Mi è venuta la voglia di condividere questa recente esperienza, non ancora completamente conclusa ma ben avviata, nella speranza che quanto da me riportato possa essere d'aiuto anche solo ad uno di voi, in quanto sono situazioni spiacevoli in cui occorre difendersi da vere e proprie pressioni commerciali/legali, perché si tratta realmente di questo, ma veniamo ai fatti.
Ho avuto fino a qualche mese fa, precisamente fino a primi di novembre dell'anno scorso, un negozio, dove avevo installato la fibra ottica e una linea telefonica tradizionale, con la Telecom pagavo circa 70-75 euro al mese, una discreta cifretta anche se si trattava di un'utenza business.
Un bel (dipende dai punti di vista..) giorno mi viene a trovare in negozio un incaricato di Vodafone, azienda di cui sono (ero) soddisfatto cliente per l'utenza mobile da più di 20 anni, quindi non proprio l'altro ieri, che in buona sostanza mi dice che con loro avrei speso 49 euro al mese, un discreto risparmio, convinto del buon affare che mi stava proponendo e fidandomi dell'azienda che in passato si era sempre ben comportata con me opto per il passaggio con Vodafone dai primi mesi del 2018.
In seguito a diverse traversie sono costretto appunto a chiudere il negozio, disdico tutte le utenze e sono più che certo che tutto sia finito con tutti....
Iniziano ad arrivarmi delle mail con delle fatture Vodafone, penso a spam o cose del genere, stranamente non invio loro auguri strani delle peggiori malattie e mi limito ad un paio di affermazioni tipo "Sveglia, ho disdetto la linea*, ma non presto attenzione più di tanto a queste richieste, in quanto avevo fatto regolare raccomandata con ricevuta di ritorno.
La situazione precipita un mesetto fa, quando mi squilla lo smartphone, numero di telefonia mobile con riportato presunto spam, non so per quale motivo, anche perché non avrei mai indovinato chi potesse essere, decido ugualmente di rispondere....
Una voce di una signora dall'altra parte, una mitraglietta che faccio fatica a decodificare, fino a quando non arrivo a capire che questa tipa lavorava per un'azienda di recupero crediti, che aveva ricevuto mandato da Vodafone per la riscossione di 4 mie fatture scadute.
Faccio subito obiezione e faccio presente che io ho mandato regolare raccomandata con ricevuta di ritorno ma lei nulla, continua a macchinetta ad esigere il suo credito imperterrita, al punto tale che chiedo una copia dettagliata di quanto dovrebbe avere da me, mi anticipa che tutto incluso sono la bella cifra di 1300 euro (milletrecento euro, lo scrivo anche in lettere).
Mi congeda dicendomi di essere sbrigativo nel pagamento di questa cifra per evitare l'aggravio di ulteriori spese, ma ribadisco che io non avrei pagato nulla, lei in tutta risposta mi ribatte che ho inviato una raccomandata non-conforme, in quanto mancante di un qualcosa che non ricordo neanche.
La sera stessa apro la mia mail e c'era il dettaglio delle 4 fatture, con mail inviata addirittura dopo le 22 (che dedizione ammirevole al lavoro...), 140-150 euro cadauna le prime 3 e ben 680 euro l'ultima fattura, emessa ai primi di giugno, più le spese varie di notifica, legali ed altro si arrivava a poco più di 1300 euro.
Nella mattinata seguente mi inviano anche la lettera di sollecito relativa al pagamento di quanto dovuto, e nel pomeriggio arriva una seconda telefonata, dove i toni si incominciano ad alzare reciprocamente....
Continua....
Foto di mia proprietà, scattata con il mio smartphone