Bene, qualche vago sentore di problematiche era un po' nell'aria, ma sinceramente speravo che non si arrivasse a questo punto, invece il temporale è giunto sopra le nostre teste, quasi come un fulmine a ciel sereno.
No, caro , non ho paura di rimanere senza il supporto di SPI, non sono riuscito a spiegarmi perfettamente negli interventi di questa sera, ma questo provvedimento mi ferisce, non perché sia illegittimo, immeritato, o sbagliato, no, è un qualcosa di più profondo, che mi tocca in punti molto sensibili: essere oggetto e soggetto di una tale decisione mi rattrista, perché è come aver ricevuto un secondo cartellino giallo, dopo il primo da parte di
, adesso arriva il secondo, ed è una sorta di esclusione e di espulsione che sinceramente mi ferisce.
Non sto affermando né che sia giusto, né che sia sbagliato fare questo, ma forse fermandosi a pensare a cosa è stato fatto in un solo anno, ritengo che, alla fine di tutto quanto, tra cose belle e cose meno belle, SPI ha viaggiato in maniera più che decorosa.
Mi ricordo il grande dibattito per la liberalizzazione dei post, per togliere il famoso blocco di un post al giorno, ed è stato fatto, poi sono nate 2 curation, quella sul Power Up e quella sulla curation vera e propria, che sono altre 2 realtà (in questo momento è giusto dire "erano") per aumentare la nostra remunerazione su questa piattaforma, e sicuramente altre ancora che in questo momento mi sfuggono.
Come contropartita a queste opportunità, c'è sicuramente un controllo formale ed un'opera di garanzia della tenuta della struttura, che possono aver generato delle incomprensioni, o dei malumori, i quali potrà anche non essere stata data adienza, ma la mia domanda è sempre quella: ma voi, chiunque di voi, nei panni della dirigenza, a parti inverse, siete così sicuri che vi sareste comportati diversamente da loro?!?!?!
La mia sensazione è stata questa, che complessivamente, e dico complessivamente senza riferimento ad un utente preciso, perché la responsabilità di tutto quanto è chiaramente complessiva, abbiamo passato ogni tanto il segno, ed una volta ci è andata bene, la seconda uguale, la terza pure, e per chiarire definitivamente il discorso, paragoniamo SPI ad un leone, che nove volte non ha voglia di reagire, ma la decima si rompe le palle e sbrana qualunque cosa trova sul suo cammino.
Questa è la mia personale versione, di tutta una questione che è successa ed ci è letteralmente sfuggita di mano, non so dove si finirà e se qualcosa cambierà, ma la sensazione di disorientamento resta, passerà lentamente, come tante altre cose, ma non si doveva arrivare a questo punto, di questo ne sono più che certo.
Non ci può essere democrazia totale, le libertà su SPI esistono, ma ad un certo punto si fermano, ognuno la può vedere come meglio crede, la gestione del potere e della direzione ritengo che sia stata coerente, non perfetta ma sicuramente coerente, per cui si poteva procedere in un altro percorso, evitando zone ad alto rischio.