Riprendo lo spunto datomi dal nostro caro , che mi chiedeva in un commento quando avrei trattato degli effetti della corsa sul peso corporeo della persona, bene, avevo un'idea di un altro post per oggi, ma va benissimo anche parlare di questo argomento.
Diciamo subito che, sto parlando a titolo anche di esperienza personale, le cose cambiano abbastanza con l'età, nel senso che al procedere degli anni il metabolismo rallenta, e l'azione accelerante della corsa è più blanda, in quanto si inserisce in un fisico più lento nelle risposte alle stimolazioni ricevute.
In linea generale, la corsa quindi ha tra i suoi benefici effetti quello indiscutibile di aumentare il livello del metabolismo di base, non solamente durante il gesto atletico, ma da riscontri reali è stato dimostrato che la stessa persona che inizia a correre sistematicamente, dopo poco tempo avrà un incremento del livello del metabolismo basale anche nelle fasi di riposo, in quanto la corsa migliora l'efficienza generale del podista.
Per conseguire questi obiettivi, forse l'ho già accennato in un altro post ma è giusto ripeterlo, occorre dare una certa continuità al gesto atletico durante l'arco della settimana, e precisamente effettuare almeno 3 allenamenti nei canonici 7 giorni, arrivando a 4 si avranno ancora miglioramenti, perché facendo trascorrere solo 48 ore tra un allenamento e l'altro, questa periodicità aumenterà i risultati conseguiti impedendo che gli effetti degli allenamenti si possano disperdere.
Sì, tutto ok, ma per quanto tempo bisogna correre per stimolare correttamente l'organismo? Qui ci sono alcune correnti di pensiero, ad esempio lessi diversi anni fa che l'allenamento più idoneo per produrre benefici per l'organismo era correre tutti i giorni per 8 km, quindi 8 x 7 = 56 km alla settimana, e sempre secondo questa teoria, un numero di km minori darebbe meno risultati, mentre un numero maggiore di km accelererebbe ancora di più il metabolismo ma ci sarebbe una potenziale maggiore produzione anche di radicali liberi, le famose particelle che sarebbero fra le principali responsabili dell'invecchiamento cellulare.
Resta ben chiaro comunque che, fra un sedentario che non fa attività sportiva e un corridore che arriva a 100 e più km alla settimana, è meglio combattere potenzialmente con un sovraffaticamento da km piuttosto che con la poltrona, in quanto il pantofolaio sarà più riposato, ma sarà anche a rischio maggiore di tante patologie da carenza di movimento, quali infarto, ictus, diabete, ecc. ecc., non voglio spaventare nessuno, è solo un discorso a carattere generale, senza specificazione alcuna.
Un'altra fonte di pensiero dice che per avere dei riscontri positivi dall'attività fisica (in questo caso la corsa), sono sufficienti 4 sedute alla settimana, ciascuna di durata di almeno di qualche decina di minuti, consideriamo almeno mezz'ora di corsa, a ritmo tranquillo, perché dopo circa una ventina di minuti si iniziano a consumare effettivamente una buona percentuale di grassi corporei, che sono quelli che tendono ad accumularsi nel tessuto adiposo del corpo umano.
Quindi, riassumendo, almeno 4 allenamenti a settimana, per 30 minuti almeno.
Ok, ma questo è un piccolo traguardo, perché per il raggiungimento di questo obiettivo può volerci del tempo, variabile secondo il grado della propria preparazione fisica e predisposizione allo sforzo.
Prendiamo il mio caso personale, così faccio anche un esempio di quello che la corsa produce realmente nel corpo umano, sono partito da quasi un mese, dal momento che ho ricominciato a correre, e sono arrivato a 3 sedute (quando posso 4) a settimana, per 30/35 minuti complessivi, quindi inizio a fare dei buoni allenamenti con una buona frequenza.
Cosa ha prodotto tutto ciò?? Teoricamente non tanto, una persona direbbe, perché ho perso 1,5 kg di peso circa, ma ad un'analisi più approfondita, la realtà è ben diversa.
Uno degli aspetti più contraddittori della corsa è che nei primi momenti, circa durante il primo mese di pratica, un po' perché gli allenamenti sono ancora ridotti, un po' perché il fisico si deve assestare ai nuovi stimoli, la perdita di peso è quasi inesistente, come se non avessimo fatto nulla.
Giusto e sbagliato al tempo stesso, perché potremmo anche non aver perso peso, ma abbiamo sicuramente perso del grasso, in quanto, come certe tipologie di bilancie ampiamente dimostrano (vi parlerò anche di queste), sarà scesa la percentuale di grasso a favore di un'aumentata massa muscolare, e ricordate, il muscolo pesa più del grasso, per cui avrete sì lo stesso peso, ma con più muscoli che pesano maggiormente ed il vostro fisico sarà più tonico, ed avrete magari già perso una mezza taglia, perché vi sarete già un po', per così dire, "sgonfiati".
Oltre al kg e mezzo, ho perso già 4 centimetri di circonferenza in vita, ho un 3/4% di grasso corporeo in meno, ed alcuni maglioni che non mettevo da tempo stanno tornando nel guardaroba, e non vi dico la soddisfazione.
Ma questo è solo l'inizio, dal secondo mese in poi l'ago della bilancia inizierà a spostarsi verso sinistra, evidenziando e confermando quanto di buono state facendo per il vostro fisico, perché ricordate bene una cosa, il calo di peso costante, senza grossi sbalzi ma nella misura di 2 kg circa di peso al mese, è molto corretto, in quanto il fisico ha il tempo di abituarsi ai cambiamenti e difficilmente tenderà a ritornare alla posizione originaria pre-corsa, a condizione che voi continuiate a fare del sano movimento fisico, spero di avervi dato delle buone informazioni, il vostro vi saluta e vi augura Buone Corse!!!