Questa mattina ero di corvée all'ipermercato, e tra le tante voci che sentivo, una ha attirato inesorabilmente la mia attenzione, quello di un addetto, che indicando qualcosa ad un avventore, gli dice questa frase....
"Cammini la frutta, e ci stà l'affettato."
Boh, sarò antico, retrograda, quello che volete, ma i casi sono due, o c'è una rivoluzione in atto nella lingua italiana, della quale non sono assolutamente al corrente, oppure c'è una grande ignoranza in giro, e penso che sia proprio questo caso...
Cosa significa "cammini la frutta", nella tua testa, caro addetto al reparto??
Cammini la frutta, la frutta non si può camminare, la frutta si acquista, si pulisce, se necessario, si mangia, si gettano gli scarti, ma non ho mai visto camminare sulla frutta, a parte forse quando si faceva il vino, che si pestava l'uva.
Non è l'unica frase assurda che ho seguito dire ultimamente, altre due mi sono rimaste in testa, questa è estrapolata da un messaggio vocale su una chat di gruppo....
"Ti stabbene, ti stabbene, anche a te che sei da poco stata partorita...."
Cosa volevi dire che questa frase, cara la mia letterata da due soldi, ma mi chiedo e domando, a scuola, o forse dovrei scrivere per te squola, sarebbe bastato semplicemente "scaldare il banco", per non dire cazzate del genere.
Anche a te che sei da poco stata partorita, non ho parole, "anche a te che hai partorito da poco", non è molto diversa, ma cambia totalmente il senso del discorso, non è italiano, è itagliese, è italianazzo, è italstorto, chiamatelo come vi pare, ma non si può sentire.
Ma questa merita l'Oscar assoluto, anche perché in questa frase sono ipotizzati sicuramente un paio di reati, uno al 100% (logicamente sto scherzando).
Risposta ad una richiesta....
"Scendo il cane e lo piscio".
Cazzo, e qui l'espressione volgare è realmente pertinente, non ce la posso fare davvero, "Scendo il cane e lo piscio", se prendiamo il senso letterale della frase è assurdo, perché questo scende il cane (ma da dove??), e poi lo piscia.
A parte la "discesa" del cane, "lo pisci", quindi presumo che tiri fuori l'arnese preposto a questa operazione, per cui è un potenziale "oltraggio al comune senso del pudore", ma certamente è un maltrattamento di animale, perché urini addosso ad una povera bestia, che non ti ha fatto niente.
E' tutta una burla la mia, una presa in giro di espressioni che ogni tanto sento realmente dire, ma non sono le uniche, sarebbero molto più accettabile sulla bocca di persone anziane, che hanno magari conseguito solo la licenza elementare, invece sono ordinaria amministrazione di tutta una serie di ragazzi, tra i 30 ed i 40 anni, e quando ogni tanto ho voglia di rompere le palle, perché si vede che gliele rompo, mi rispondono che tanto il loro concetto è chiaro, per cui non si fanno problemi e continuano nella loro ignoranza.
Non sono uno strenuo difensore della lingua italiana, uno che non passa sopra a nulla, un errore ogni tanto, un apostrofo non messo, un accento sbagliato può capitare a tutti, ma quando si esce dal seminato, come in questi casi, dove si capisce perfettamente che non si ha la minima idea di quello che si sta dicendo, superando il confine della decenza di una "parvenza" di conoscenza della nostra madrelingua, allora mi scatta l'incazzatura facile facile...