Ci sono delle cose che, per diversi motivi, sono riservate solamente alle donne, la principale delle quali e la prima che salta subito in mente è la facoltà del concepimento, ma non è assolutamente l'unica, e domenica ne ho avuto una piccola prova...
E' la mattina di quella giornata, decido di alzarmi subito dopo essere rimasto solo in casa, non mi dispiace muovermi ogni tanto in totale libertà ed autonomia, se voglio mi vesto, altrimenti gironzolo per casa mezzo nudo, insomma totale anarchia.
Un po' di Steemit, qualche commento, scrivo un veloce post, scatto due foto fuori, ma devo essere produttivo, altrimenti l'ira femminile si abbatterà su di me, con conseguenze catastrofiche.
Incomincio a pulire gli scuri, accuratamente, faccio i tre che mi aveva richiesto, e li faccio bene, vado dall'ortofrutta di fiducia e compro un po' di frutta e verdura, pulisco pure un bagno, tanto c'è tempo prima del rientro, e decido pure di tagliarmi i capelli (i peli, è più giusto come appellativo) e di farmi la barba, e spinto dal momento emozionale, passo il rasoio anche sui peli del braccio, e dato che ci sono, mi faccio anche i peli sotto le ascelle, poi via sotto la doccia.
Esco dal bagno bello (si fa per dire...) ripulito dal pelame vario, testa lucida (tipo Bruce Willis per intenderci), barba fatta, peli braccio e ascella eliminati, per cui sono a posto, mi sono messo nelle migliori condizioni possibili per passare una domenica tranquilla e serena, e così è stato, fino ad un certo malefico punto....
Dopo aver elencato tutta la mia serie di brillanti opere, ed aver ricevuto il benestare, parte in contropiede con questa frase...
"Dai, facciamo i peli sulla schiena, stai diventando più peloso dell'orso Yoghi!!"
"Certo, fai te, prendi la lametta e la schiuma, mi fido."
"Noo, dai, facciamo la ceretta, che vengo meglio, intanto che stai lì a grattarti al computer, vedrai che non sentirai niente..."
Ho riletto già tante volte questo passaggio, e non so quale parte di queste poche frasi mi abbia fregato, forse il pensiero che mi sarei guadagnato l'esonero per il resto della giornata da qualsiasi attività potenzialmente invasiva, per cui, incredibilmente, non avendola mai fatta, decido di lasciarla fare, era così convinta che me la sono bevuta, la mega-cazzata dell'innocuità della ceretta.
Mi mette quello strano coso davanti, dicendomi che si deve scaldare per mezz'ora, e dopo il passaggio di quell'intervallo di tempo, la vedo tutta raggiante tirare fuori un quintale di cerette, pronte all'uso, facendo la distesa sul tavolo, come tanti soldatini pronti al combattimento ( permettendo!!).
Arriva il fatidico momento, sono abbastanza calmo e rilassato, e mi passa quell'affare, che dovrebbe essere più o meno quello che riscalda la sostanza appiccicosa che strapperà il pelo insieme alla striscia adesiva, direttamente sulla pelle, e penso che abbiate capito che non sono un tecnico di questa materia, ma non lo diventerò sicuramente!!
Appoggia la striscia adesiva sulla pelle e parte con un deciso strappo....
"Cazzo, brucia da matti, altro che non fa niente!!"
"Dai, è solo il primo, gli altri andranno meglio!!"
Due palle, ne spara 3-4 in rapida successione ed un bruciore degno del peggiore inferno si impadronisce della mia scapola.
"Ascolta, capiamoci subito, fa un male tremendo, stocazzo di ceretta di merda, basta, hai capito, basta, non ne posso più, fattela per te sta tortura per masochisti, fanculo anche alla ceretta!!"
Non riporto per decenza tutto il fitto dialogo di moccoli e parolacce che le ho indirizzato, non c'era verso, sembrava indemoniata, tutta presa dal diavolo della depilazione a strisce, era impossibile fermarla, non so quante volte le avrò detto basta, smettila, piantala, mi sono rotto le palle, stop, fine della trasmissione, ti butto nel casino quel cazzo di robo che non so neanche come si chiama, ed alla fine, quando ormai aveva fatto una buona parte del lavoro nonostante il mio grosso risentimento e disappunto, si è rassegnata all'idea di finire il lavoro con il mio rasoio, non senza aver detto che la prossima volta sarà meglio di questa.
"Se ci provi un'altra volta, te la faccio io la depilazione, in un punto che non te lo scordi, a secco completamente!!!"
Ha borbottato per un buon quarto d'ora, ogni tanto le rispondevo che non mi interessava, che non c'erano margini di trattativa, prendere o lasciare, il rasoio era lo strumento che le concedevo per il futuro, perché sulla mia pelle, nel vero senso della parola, comando io!!!!
Tutto questo per dire cosa??
Che non c'è competizione, perché se una buona parte degli uomini ragiona come me, la donna è indiscutibilmente più forte dell'uomo, a livello di sopportazione del dolore, e lo ammetto candidamente senza alcun problema, in quanto lascio tranquillamente il bastone del comando a voi donne, sulla depilazione e su altre torture legalizzate di questo genere, siamo noi il sesso debole, un piccolo popolino di senzapalle, che non sopporta il dolore di una ceretta a caldo, non mi interessa, dite pure quello che volete, ma io non nulla da dimostrare, e se penso a quanto bruciava la mia schiena, mi sembra ancora di sentire la propagazione delle fiamme!!
Certo, lo so che avrò perso inevitabilmente dei punti, che avrò fatto la figura di quello che non sopporta nulla, ma nessuno è perfetto, e non devo vincere nessun premio speciale, riconoscendo apertamente i miei limiti, confidando apertamente nella vostra benevolenza, attribuendo il premio "Best Bearer of the World" (Miglior Sopportatore del Mondo) a tutte le donne nel loro complesso!!