L'amore, che mitica parola, in grado di scatenare una miriade di considerazioni diverse, e tutte indiscutibilmente valide, passibili di tante interpretazioni sulle quali si possono scrivere fiumi di parole, parlare dell'amore può portare realmente in tante direzioni diverse.
Non ho in mente una chiara direzione da prendere, cogliendo l'ottimo spunto per la mia partecipazione al contest della brava , ma cercherò di fare un discorso che abbia un capo e una coda, anche se non è un compito di facilissima esecuzione.
Si diceva dell'amore, potentissima parola, per la quale si sono versati fiumi di parole, di lacrime, di scritti, di poesie, e persino di sangue, sì, perché per amore si sono addirittura combattute delle guerre, con la perdita della vita di tantissime persone, oppure epici duelli uno contro l'altro, riportati nei libri di narrazione, fino a tanti crimini e delitti purtroppo presenti in quantità impressionante anche ai giorni nostri, ad indelebile ed indiscutibile testimonianza della forza e della potenza di questo sentimento, che spesso assume tante sfumature e definizioni che non sono sempre facilmente riconducibili al sentimento primario.
Nasce una storia d'amore, ci si innamora, si parla di amore, ci si dice ti amo tantissime volte, si fanno cose in nome dell'amore, cose futuli, cose vere, cose importanti, si fa sesso in nome dell'amore, in quanto il sesso condito dal sentimento dell'amore è una cosa stupenda, si fanno figli in nome del sentimento reciproco che si prova, insomma si mette in piedi anche una famiglia, fondata sul rispetto, sulla voglia di stare insieme, di creare qualcosa, e sul fatto che ci si ama.
Tutto bene, tutto perfetto, tutto funziona, tutto torna, questo nella normalità dei casi......ma quando qualcosa, o meglio qualcuno, anche senza una specifica volontà iniziale, oppure anche con un preciso intento, arriva a minare la stabilità stessa dell'amore, cosa può succedere?? Di tutto e più di tutto, e la risposta difficilmente può essere univoca.
Facciamo un esempio, per capirci meglio, e per definire che l'amore può realmente spezzare tante situazioni, per distruggere e creare nuovi equilibri, più o meno validi rispetto ai precedenti.
Una vita normale, senza alti né bassi, ma senza problemi particolari, economicamenti non benestanti ma sicuramente senza patimenti di nessun genere, un matrimonio, un figlio, un futuro spianato, due lavori relativamente solidi, qualche litigio, qualche incomprensione, sesso quando serve, di buona qualità, ed ogni tanto una domanda che si insinua, misteriosa, introspettiva, fuorviante, e, per certi versi, potenzialmente devastante...."cosa proprio realmente per questa persona??"
Affetto, attaccamento, sentimento, volontà di stare insieme, bene, rispetto, ok, ma tutto questo si può definire amore??
Bella domanda, e la risposta non è affatto scontata, perché dalla risposta possono scaturire tante dinamiche diverse, e comunque, dopo un'attenta riflessione e dopo tanti pensieri, tentennamenti ed elucubrazioni, si giunge alla fine del percorso, con una sentenza che ha molto il sapore di una pietra tombale.....
"Potrà anche non essere amore, potrà anche essere solamente del bene e dell'affetto, ma primo l'amore difficilmente è per sempre, e secondo ormai sono qui, per cui..... fine della trasmissione."
Ragionamento condivisibile o meno, resta il fatto che l'amore ci può mettere lo zampino, quando, per una serie di circostanze e casualità, si arriva a fare delle conoscenze, e queste conoscenze si intensificano, il contatto nostro malgrado si infittisce, si rifiuta l'idea, si combatte contro quella idea, si lotta per non farsi sopraffare da quell'idea, si giura e di spergiura di non stare effettivamente provando quell'idea, ma, dopo una battaglia interna senza fine, dopo notti insonni, dopo dinieghi e mancate accettazioni, l'amore, il vero amore, ti mette in ginocchio, ti piega, ti spezza in mille particelle, manda in frantumi tutto quello che avevi progettato e costruito fino a quel momento, facendoti capire che tu, in confronto a questo sentimento, non sei nessuno, ti devi arrendere e chinare il capo, lasciando campo libero ed aperto al tuo cuore, e possono essere seri problemi.....
L'amore, quando è quello vero, quello che ti fa girare la testa, quello che ti fa capire che hai trovato l'anima gemella, o almeno quella che credi possa essere l'anima gemella, è in grado di farti fare le cose più assurde ed impensabili, di farti cambiare il senso delle vita, di spezzare qualsiasi situazione pregressa e di costruirne una nuova sulle sue ceneri, di ipotizzare voli pindarici e di scalare le più impervie montagne, o sprofondare negli abissi del suo sentimento, di risorgere e lottare contro tutti e contro tutto, di provare a vincere le scommesse più assurde ed impensabili e quindi, alla fine di tutto quanto il discorso, e con tutti i ragionamenti possibili ed impossibili, con tutte le problematiche che ti piovono addosso come chicchi di grandine..... ti fa prendere delle decisioni che sono totalmente all'opposto delle basi su cui hai appoggiato la tua vita fino a quel momento.
Quando dice davvero, l'amore spezza ogni cosa, ogni vincolo, ogni legame preesistente, e detta le sue leggi, volenti o nolenti, lottare contro di esso è quasi impossibile, perché nella stragrande maggioranza dei casi, sarà lui il reale vincitore, e sul campo di battaglia ci saranno sicuramente delle vittime, che dovranno sottostare al suo dominio, fondato sulla supremazia di questo sentimento rispetto alle situazioni in cui si è andato ad infilare, irrompendo con la grazia e la delicatezza di un elefante che cammina sulle uova.
Ecco perché l'amore spezza, disgrega, distrugge, sconvolge ogni possibile situazione, e difficilmente ne uscirà sconfitto, perché è dotato di tante di quelle caratteristiche ed armi che può superare ogni ostacolo che trova sul suo percorso, senza tener conto di nulla e di nessuno, seguendo solamente la sua logica particolare e totalitaria, rendendo conto solo a se stesso.