La memoria è una delle caratteristiche che possiede il nostro cervello, quello di ricordare fatti ed accadimenti della nostra vita e di poterli riassaporare anche a distanza di tanto tempo.
Il mio pensiero odierno risale esattamente a 6 anni fa, che in riferimento alla situazione che sto vivendo in questo momento mi sembrano 60 anni fa, perché è tutto tremendamente diverso da allora.
Era la vigilia di Ferragosto, oggi come allora, e nei 2-3 giorni precedenti si era parlato molto in famiglia, sull'opportunità o meno di tenere aperto il negozio quel preciso giorno, diverse persone erano scettiche sull'effettiva possibilità che qualche avventore si potesse semplicemente presentare alla porta, per quanto basse erano, a loro giudizio, le aspettative di incasso....
Errore madornale, una giornata di lavoro pazzesco, sembrava la vigilia di Natale di 20 anni fa, quando ancora il Natale era non solo con la N maiuscola, commercialmente parlando, ma si scriveva così, NATALE.
La bellezza di quasi 3.000 euro di incasso finale, sarei stato contento di arrivare semplicemente a 1.000, invece fu una vera apoteosi, e la soddisfazione del rientro a casa la sera fu davvero unica, avevo trionfato su tutta la linea....
Giorni odierni
Questa mattina, come ormai sto facendo da un mesetto a questa parte, sono regolarmente aperto, ed ho fatto il mio pronostico della giornata lavorativa attuale, firmerei solamente per vendere una scarpa, e so già che non sarà facile, la china che ha preso il mio negozio attuale è molto triste e deprimente, sto seriamente pensando di non arrivare neanche al Natale, di chiudere almeno un mese prima, anche se dovrò continuare a pagare l'affitto fino alla fine dell'anno, ma almeno avrò tutto il giorno da dedicare alla mia nuova attività.
Sono deluso, da tante, troppe situazione che spesso faccio finta di non vedere, il semplice transito su Facebook mi dà noia, in quanto vedo molti clienti che hanno preso diverse strade, a livello di acquisti, chi in rete, chi dalla concorrenza aumentata, chi diversamente ancora, e sono frequentemente proprio quelli che un tempo ti giuravano amore eterno, che mi dicevano che esistevo solo io come rivenditore in zona.
Di non me ne sono rimasti tanti, cioè di clienti fidati che potrei quasi metterci la mano sul fuoco che prima di acquistare una scarpa vengono certamente a farmi visita, persone che nel corso di tanti anni di conoscenza comune non hanno mai tradito le mie aspettative e che si sono sempre comportati magnificamente nei miei confronti, ma si possono quasi contare sulla punta delle dita, da quanto ormai si sono irrimediatalmente diradati.
Ed alla fine della giostra la mattina è passata, liscia, forse venderò una scarpa giovedì, in quanto l'unico cliente che ho visto ripasserà dopodomani, la differenza rispetto a 6 anni fa è purtroppo molto, troppo evidente.