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Sentiamoci Carlo!
Come sai, ho passato momenti difficili anche io su Steemit. Ma ho avuto la lucidità (una volta tanto!) di aspettare a prendere una decisione definitiva e ricavarmi il tempo necessario per riflettere.
e
non sono gli owners, come tu dici. E' improprio chiamarli così!
Sono due persone che, insieme ad altri, hanno avuto l'intuizione di inventare dal nulla la nostra comunità e la capacità e la perseveranza di farla crescere. E questo merita la nostra riconoscenza e il nostro rispetto.
Ma, ti assicuro, che non sono, né tanto meno si sentono i padroni della ferriera!
Lo scrivo e lo riscrivo da giorni...
E, per darti una prova tangibile, ti dico una cosa (e vedrai se presto non mi troverò costretto a ripeterla a beneficio di tutti quelli che non sanno e non mi leggeranno qui!).
Quando mi inventai Podium, mi propose di pubblicarlo a mio nome sulla pagina del mio profilo!
E' una prova molto potente del fatto che non intendeva esercitare nessuna rendita di posizione e ricavare alcun vantaggio da quella operazione, non credi? Altrimenti si sarebbe appropriato della pagina. Non mi avrebbe lasciato quella opportunità...
Apprezzai molto quel gesto. E per tale motivo, e vuoi anche perché ritenevo (come ritengo tutt'ora) che non sarebbe stato fair pubblicare la pagina col mio nome ("Ma chi sei tu? Perché ti arroghi tale diritto? Ne trarrai dei vantaggi personali?"...), risposi che a mio avviso sarebbe stato giusto aprire una pagina ufficiale della comunità. Era la comunità che si esprimeva attraverso Podium, non io!
aveva già aperto, con grande lungimiranza, la pagina SteemPosTItalia e decidemmo di utilizzare quella, che lui mise generosamente a disposizione.
Ma andiamo avanti... Da quei giorni sono stati fatti tanti passi avanti...
Anche io, come ti ho detto in premessa, mi sono trovato in disaccordo su alcune decisioni. Più a livello operativo che a livello strategico, devo dire. Anzi, lo dico meglio: a livello gestionale. Su quel punto ci siamo incagliati.
Avrei potuto anche io prendere un'altra strada, ma non l'ho fatto. E credo che sia stata la scelta giusta.
La fine del mio ruolo di coordinatore di Podium, per quanto l'avessi preannunciata, non è stata indolore. Ci sono stati malumori, incomprensioni reciproche e dissapori che si sono manifestati anche in modo pesante. Il che mi ha costretto ad una fuoriuscita veloce e drastica.
Non è stato piacevole, ma tutto si supera. E il tempo mi ha fatto riflettere sul fatto che, probabilmente, alcune responsabilità in merito alla brutta piega che avevano preso le cose erano anche mie.
Mi ritirai nel mio ruolo di osservatore e studioso per continuare a ragionare in termini strategici sulla presenza della nostra comunità su Steemit e su quanto, cosa e come fare per favorirne il migliore sviluppo.
Con la benedizione di e di
. Che non era un atto dovuto e, a rigore, nemmeno necessario. Perché, come tutti sappiamo e ho appena ribadito in premessa, questa comunità non è proprietà di nessuno.
Ma e
, sarebbe sciocco non considerarlo, sono due figure di riferimento della nostra comunità e godere del loro consenso è comunque buona cosa.
Adesso mi appresto a fare qualche proposta: ho finito di studiare, ho tratto le mie conclusioni e sto elaborando il documento finale.
Tutto questo pippone per dirti che le vie sono tortuose e piene di ostacoli, ma anche di buoni intendimenti. E che alla fine, se si lavora con onestà intellettuale e a beneficio della comunità, i risultati e i riconoscimenti non possono che arrivare.
Dunque?
Dunque ...tieniti pronto!
La comunità ha bisogno di gente intelligente e attiva come te.
La strada intrapresa da SPI, quella che hai detto che va in una direzione che non è la tua, è ...solo l'inizio del cammino. E all'inizio, come spesso accade, c'è un po' di confusione, si cerca di capire dove si vuole andare, come arrivarci, su chi si può contare,...
Sono ragionevolmente convinto, invece, che la tua visione, e quella di alcuni altri che pure si sono trovate in contrasto con la linea di SPI, possano presto trovare risposta negli sviluppi della nostra comunità e confluire in un unico grande progetto di sviluppo.
Non sai quanto mi abbia fatto piacere scoprire che sei ancora qui.
Presto, ne sono certo, tornerai ad essere uno di noi e contribuirai al nostro successo.
Stay tuned!
Un abbraccio,
Marco
(La foto è tratta dal web ed è libera da copyright)