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Un giorno all'Apocalisse
C'era una volta una nazione, l'Italia che aveva da poco dato il benvenuto al governo giallo-verde. Tutto scorreva tranquillo: gli amanti del pallone attendevano con (poca) ansia l'inizio dei mondiali, nei Tg Salvini varava le prime direttive anti sbarchi, le solite tangenti per facilitare l'assegnazione di appalti, le solite "cose italiche", insomma...
All'interno di questa ridente(?) nazione, esisteva una piccola, grande communità. Questi oscuri personaggi non vivevano nel mondo reale, ma in un sottosistema ben sviluppato chiamato SPI. C'erano delle gerarchie, delle regole da rispettare. C'era una moneta propria che faceva su e giù, ma era una moneta amata... Non come l'Euro che tutti odiavano. E mentre nella graziosa italietta si moltiplicavano i malumori nel voler uscire dall'euro, in SPI era tutto il contrario: la gente era desiderosa di farne parte!
La vita in SPI aveva il proprio agorà nel #bar, un luogo di ritrovo dove tutti potevano liberamente esprimere il proprio pensiero con argomenti che spaziavano dalla meccanica quantistica alle tette (con netta prevalenza di quest'ultime).
L'Apocalisse
Il lento e tranquillo scorrere del tempo all'interno della community venne stravolto da accadimenti che nessuno poteva prevedere. Non entro nel dettaglio ma quello che è certo è che fu l'Apocalisse!
Quel giorno, le future generazioni "discordiane" lo ricorderanno come il Giorno X. Niente fu come prima. Nella piazza virtuale, sguardi virtuali assenti in cerca di un perchè e soprattutto di un come fare per sopravvivere. Furono attimi d'attesa...
Un giorno dopo l'Apocalisse
In mancanza di risposte certe fu l'anarchia. Alcuni utenti cominciarono a pubblicare post con tag ITA pur scrivendo in aramaico antico. Qualcuno fu visto copiare... Il caos, insomma. Cominciarono a formarsi i primi gruppi di preghiera. Vennero erette edicole votive virtuali in onore del Sacro @Bhuz una figura mitologica metà uomo e meta Steem.
Due giorni dopo l'Apocalisse
I Tg nazionali cominciano a dare spazio alla notizia. Il segretario del PD Martina cavalca l'onda del malcontento schierandosi con i più deboli (quelli con SP sotto i 500), mentre Berlusconi avendo capito che all'esortazione di <<uscitele>> non aveva aderito nessuna donzella, decide di tirarsi fuori.
Di Maio crea il proprio account su Steemit, ma la sua idea di "uno vale uno" non trova i pareri favorevoli delle Orche che lo cacciano subito.
Pure Salvini tenta di entrare nella community, ma anche lui viene mandato via appena propone agli utenti una norma razziale con cui cacciare .
Tre giorni dopo l'Apocalisse
Il caos dentro SPI si diffonde anche nella vita reale. I supermercati vengono presi di mira da folle deliranti. I generi di prima necessità diventano introvabili (cosa che rende i post di e
praticamente inutili causa mancanza di materie prime).
Dentro SPI si crea un nuovo governo dell'emergenza. , capo indiscusso del #bar si autoproclama Supremo Imperatore di SPI potendo godere delle simpatie di
,
,
e
assidue frequentatrici del bar che vedono in lui la guida che può ristabilire un ordine interno.
viene nominato Gran Saggio con funzioni di garanzia del governo neo proclamatosi (una specie di Mattarella, ma più saggio)
Quattro giorni dopo l'Apocalisse
comincia a dare i primi segni di cedimento. Lui sa scrivere, vuole scrivere, DEVE scrivere. I suoi dialoghi con il BOT sono l'emblema del suo malessere. Anche a
pesa la mancanza di nuovi post. C'è gente che lo ha visto andare a ritroso negli articoli del 2016 a commentare qualsiasi post. Addirittura c'è che dice di averlo visto commentare i suoi commenti...
Cinque giorni dopo l'Apocalisse
Il valore dello Steem comincia a scendere. Si aveva maggiore potere d'acquisto quando il cornetto Algida si comprava con 500 lire... Qualcuno offre prestazioni sessuali virtuali a basso prezzo: pochi SBD per fugaci attimi di piacere virtuale (meticolosamente spiati e raccontati da ).
La community è nello sconforto più totale. Quando in chat compare la dicitura: << sta scrivendo...>> tutti sperano di poter leggere notizie su una imminente ripresa della vita su SPI, ma puntualmente rimangono delusi.
Sei giorni dopo l'Apocalisse
@CharlesX con i suoi video esilaranti cerca di tenere alto l'umore dei sopravvissuti. Lo stesso fa con le sue improbabili barzellette. Ma ormai la community è segnata... Nessuno scrive più perchè nessuno guadagna più. E' il crollo del sistema, purtroppo.
Sette giorni dopo l'Apocalisse
Sono passati ormai sette giorni, la gente è sfiduciata. Il mondo sta andando a rotoli e tutto per colpa di quello che sta succedendo in SPI. I più anziani raccontano ai "pesciolini" di quando un buon post veniva ricompensato con 30 SDU!!! Adesso è tutto finito...
O forse no...
Pian piano ,
,
,
,
e gli altri continueranno a scrivere e tutto tornerà (quasi) come prima.
In attesa che le preghiere al Sacro @Bhuz vengano esaudite.
Questo è un post quasi satirico. Gli utenti citati non sono frutto della mia immaginazione, ma esistono davvero! Nel caso in cui qualcuno volesse essere rimosso, si metta in fila alle preghiere del Sacro @Bhuz.