Bel pensiero e bella analisi. Purtroppo non si sa a chi dobbiamo imputare questo stato delle cose, giovani che ormai sono costretti ad essere liquidi (e quindi mobili) lasciando le proprie città natali per trasferirsi somewhere dove "succedono le cose".
Probabilmente a parer mio, l'uomo è spaventato da troppa solidità e nel frattempo è spaventato anche da troppa mobilità e incertezza. L'uomo non sa esattamente quello che vuole, e il sommo Bauman lo ha analizzato al meglio.
P.s. "La vita pensata" rimane comunque per me insuperabile in quell' album
RE: Zygmunt Bauman & Brunori SAS - La società liquida