La scienza in questi ultimi cinquant'anni ha fatto passi da gigante in tutti i campi, specialmente in quello medico. Ho scelto un argomento medico e scientifico molto controverso e controbattuto: il trapianto di testa, si... Avete capito bene, proprio spostare una testa in un nuovo corpo ospitante sano...
Non sarà ovviamente mio compito parlarvi dell'etica della questione, lungi da me esprimermi in materia morale e in giudizi inutili, cercheremo di trattare l'argomento nella maniera più scientifica e asettica possibile.
Questa è la scaletta che utilizzeremo per trattare questo argomento:
- Introduzione e spiegazione su come potrebbe avvenire l'operazione.
Chi potrebbe usufruire di questo tipo di intervento.
Pareri positivi all'esito e alla possibilità di questa operazione
- Pareri sfavorevoli all'esito e alla possibilità di questa operazione.
Questo sarà l'ordine degli argomenti da trattare, partiamo subito con il primo:
INTRODUZIONE
Articoleremo la nostra introduzione in due punti:
1.cos'è un trapianto:
Un trapianto di organi è un intervento chirurgico in cui un donatore( vivo o morto) dona uno o più organi ad una persona avente malattie tali da dover sostituire un organo o una porzione di essa.
2.Come potrebbe avvenire un trapianto di testa:
Il principio è simile ad un qualsiasi trapianto, solo che in questo caso la testa della persona malata dovrebbe essere riposizionata su un corpo,nuovo, sano, ovviamente sin dalle prime battute sembra chiaro come questi tipi di interventi risultino molto complessi, più avanti andremo a vedere come e se si potrebbe svolgere un intervento simile.
La parte più complessa di questo trattamento sarebbe quella di riuscire a "saldare" i due tronconi di midollo spinale e i numerosissimi filamenti nervosi l'uno con l'altro, per ora un intervento simile è riuscito solo con dei cadaveri usati come cavie per l'esperimento.
immagine cco creative commons. esempio di trapianto di polmone effettuato a Siena.
CHI POTREBBE BENEFICARNE?
I beneficiari di un intervento simile sono potenzialmente moltissimi, sono tutte quelle persone imprigionate in corpi gravemente malati, con enormi difficolta a vivere normalmente la quotidianità.
Girando in rete si trovano già numerose persone interessate a questo tipo di possibile cura. Certo, ammesso che sarà mai possibile stiamo comunque parlando di un intervento altamente invasivo e con grossi rischi di rigetto, e problematiche simili.
Andiamo al sodo a questo punto dopo tanto averci girato in torno, siamo tutti curiosi di sapere se questa operazione sia davvero realizzabile, non vi è una riposta univoca, in quanto la comunità scientifica si divide, tra chi pensa che in un futuro prossimo sia realizzabile e chi invece si dimostra più scettico a riguardo.
Andiamo allora ad analizare i vari pareri:
PARERI POSITIVI
Tra i pareri più illustri a favore di questa teoria vi è il noto chirurgo italiano: Sergio Canavero, in numerose ricerche e libri spiega il perché sia fattibile e come potrebbe essere realizzato.
Il sistema prevede:
- Il raffreddamento della testa a circa 10 gradi centigradi per permettere alle cellule di conservarsi.
- Incisione del collo e inserimento di piccoli tubi per la raccolta del sangue.
Il capo del malato viene posizionato sul collo del donatore di corpo.
I due tronconi del midollo spinale vengono fusi assieme.
Cannavero per favorire la fusione si vorrebbe avvalere di una sostanza che dovrebbe favorire il processo di fusione, ovvero: l'ossido di polietilene, unito alla corrente eletrica.
Questa combinazione stando a quanto dice il neurochirurgo potrebbe aiutare il processo di integrazione tra le due parti di midollo.
- Il dottore alla sua tesi aggiunge che vi sono alcune agevolazioni tecnologiche per favorire l' intervento tipo: la lama meccanizzata ultrafine per il taglio del midollo spinale.
Vi riporto alcune parole a riguardo pronunciate dal noto chirurgo nel 2016:
“Abbiamo la lama meccanizzata ultrafine per il taglio del midollo spinale. E’ una lama autoguidata molto sofisticata e che abbiamo mostrato a Glasgow pochi giorni fa. Abbiamo tutta la tecnologia per fare un trapianto anche domani, è stata sviluppata ed è disponibile oggi nel Novembre 2016”.
- Sono stati fatti alcuni interventi in Cina sugli animali, vediamo come si esprime su questo tema sempre Canavero:
“Adesso abbiamo terminato gli esperimenti sugli animali –ha affermato Canavero-. Confermo che in Cina l’intervento sarà realizzato nel 2017. Abbiamo già cominciato gli studi umani sui cadaveri. Ma in parallelo alla Cina, vogliamo realizzare un intervento anche in Russia, abbiamo già l’ospedale che ospiterebbe l’operazione, ma ci mancano i soldi. Abbiamo chiesto finanziamenti a diversi milionari, a partire dal creatore di Facebook Mark Zuckerberg che sta già dando molti soldi alla ricerca per l’estensione della vita. Anche il Vietnam si è proposto per ospitare i prossimi interventi”.
- "La teoria degli spaghetti" il dottore ha definito il midollo spinale come degli spaghetti, infatti il midollo ha una miriade di filamenti simili a minuscoli spaghetti, e crede fermamente che con le tecniche sopra elecante riuscirà a far fondere assieme i due midolli come se fossero semplici spaghetti rotti da unire.
immagine cco creative commons
Immaginate questi semplici spaghetti crudi come il nostro midollo spinale, il midollo spinale è composto da una miriade di filamenti sottilissimi come se fossero appunto spaghetti.
PARERI NEGATIVI
Come spiega bene Dean Burnett, famoso neuroscienziato, ci sono numerosi fattori che a suo dire rendono impossibile tale impresa:
- Come prima cosa, chiarisce un punto cruciale, ovvero la grossa differenza tra svolgere l' operazione su due corpi vivi e svolgere l'operazione con corpi privi di vita.
Direi che questa sua frase sitenitzza molto bene il concetto:
«forse la procedura adottata è stata una buona dimostrazione di come "attaccare" nervi e vasi sanguigni su larga scala, ma con ciò? È solo l'inizio di ciò che serve perché un corpo funzioni. Puoi assemblare due metà di auto diverse e definirlo un successo, se vuoi, ma nel momento in cui giri la chiave e il tutto esplode, la maggior parte delle persone avrebbe qualche difficoltà a sostenere che è stata una brillante idea».
- Lo scienziato nutre numerosi dubbi per via del complicatissimo reticolo di nervi e vasi sanguinei da ricollegare assieme.
- Già un trapianto di mano e il ripristino di una sua normale funzionalità sono molto complicati, e sono stati frutto di anni di perfezionamento, perciò c'è a mio avviso un giustificato scetticismo in matteria.
CONCLUSIONE E PARERE PERSONALE
Anticipo che non ho le competenze necessarie per potere dare un parere tecnico, posso solo limitarmi a dare la mia opinione dal punta di vista di una persona che ha cercato di documentarsi al meglio delle proprie capacità sull'argomento.
Venendo al dunque credo che la chiave di lettura sia il compromesso, il così detto punto di mezzo, penso che se da una parte forse il dottor Sergio Canavero per via della sua grande dedizione all' argomento si fa prendere da un eccessivo entusiasmo, dall'altra parte va anche detto che non bisogna essere nemmeno troppo negativi, ora dati alla mano interventi riusciti di questa portata non ve ne sono stati, ed è un dato di fatto, staremo a vedere cosa ci riserva il futuro, con curiosità e apertura mentale ma sempre con i piedi per terra.
Ovviamente i pareri a riguardo non sono solo due, io per comodità ho preso due pareri molto noti, l'argomento è trattato con notevole sintesi, l'ho trattato senza perdermi in eccessivi dettagli tecnici, spero abbiate gradito, per qualsiasi cosa sentitevi liberi di commentare.
fonti:
- Il cervello immortale,22 set. 2015, di Sergio Canavero e Edoardo Rosati
- https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278599
- Head Transplantation: And the Quest for Immortality, Autore Sergio Canavero, editore CreateSpace Independent Publishing Platform, 2014.
- http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntDettaglioMenu.jsp?id=71&area=cntorgani&menu=menuPrincipale&sotmenu=trapianto&label=mot&livello=1
- https://www.focus.it/scienza/salute/trapianto-di-testa-perche-non-ce-stato-e-forse-non-ci-sara-mai
- https://www.theguardian.com/science/brain-flapping/2017/nov/17/no-there-hasnt-been-a-human-head-transplant-and-may-never-be-sergio-canavero