Qualche settimana fa ho tenuto un workshop, il cui tema è stato "Il cane attivo".
Ho iniziato chiamando a me un partecipante, nello specifico un uomo, il più ben messo di tutti.
Volevo qualcuno che avesse l'aria di non soccombere, in generale, facilmente.
Lui si è avvicinato, bello sorridente.
Io gli ho porto la mano, lui ha ricambiato la stretta.
A quel punto, ho esclamato: "Boloz!".
Lui non ha potuto fare altro che sorridere, un po' inebetito, ovviamente.
Io ho stretto un altro po', senza mutare niente nella mia postura né espressione.
Dopo qualche istante, di nuovo: "Boloz!".
Il viso del partecipante a quel punto ha perso buona parte del sorriso.
Dopo qualche istante, la mia stretta è aumentata.
Il giochino è andato avanti un altro paio di volte, finché la stretta non è diventata eccessiva, e lui aveva ormai una postura di chi è pronto a tirare una sberla.
L'ho a quel punto liberato. Lui, un po' stordito e confuso e anche risentito, si è andato a sedere.
"Mi scuso se sono stato fastidioso - ho detto a un certo punto - ma ho solo fatto con uno di voi, solo per pochi istanti, quello che voi fate continuamente coi vostri cani. Ovvero chiedere comandi che non sono stati insegnati, in una lingua che non si conosce, progressivamente arrabbiandosi o punendo".
Ho guardato la platea: silenzio, curiosità, attesa e un po' di scetticismo.
"I cani non capiscono l'italiano - ho continuato a quel punto - né, ovviamente, nessun'altra lingua del linguaggio umano. Quello che fanno è associare un suono, non una parola ma un suono, a un movimento muscolare o a una sequenza di movimenti".
Per una veloce dimostrazione ho chiamato in campo Mud, il mio meticcio di Border Collie.
Premietti in mano, gli ho chiesto "seduto".
Lui si è seduto e ha ricevuto il premio.
Ho guardato un attimo la platea. Ancora silenzio.
Sono tornato allora da Mud, ed ho esclamato: "sperduto!".
Lui, ovviamente, si è seduto. Premio.
Poi: "frenduto!", "trufaruto!", "vasseruto!", e ogni volta lui si è seduto e ha preso un premio.
Alla fine, all'improvviso: "sberra!", e Mud in maniera prevedibile si è messo a terra, come se avessi dato appunto l'assonante comando "terra".
A quel punto, ho fatto provare anche i partecipanti, variando sui loro cani comandi conosciuti, con esito simile.
Poi ho preso da parte il partecipante di prima.
L'ho messo in piedi davanti alla sedia.
"Fai una cosa qualsiasi. Tranquillo che non ti faccio niente, stavolta! ".
Lui si guarda attorno, la cosa piu spontanea è stata quella di sedersi.
Mentre piegava le gambe e portava giù il sedere, io ho esclamato: "Boloz!".
Appena seduto, ho detto "bravo!".
Gli ho fatto cenno di alzarsi.
Gli ho proposto di fare, ancora, quello che voleva.
Non sapeva cosa mi aspettassi, quindi ha fatto altro, provando ad allontanarsi.
Io l'ho chiamato con voce di invito, restando sempre davanti alla sedia.
A quel punto, lui ha riprovato a sedersi.
Mentre lo faceva, come prima, io "Boloz!", e poi, una volta seduto, "bravo!".
La terza volta ha proposto subito il sedersi , e io stessa scena.
Così per dieci volte. Poi basta.
Dopo mezz'oretta, ho proposto di rifarlo, e le dieci ripetizioni sono state stavolta velocissime.
Abbiamo cambiato discorso e continuato con altri argomenti, soprattutto pratici.
Dopo circa due ore, a un tratto mi rivolgo a lui. Eravamo al centro del campo, lontani una decina di metri dalle sedie, a fare altro.
Gli dico: "Ehi! Boloz!".
Lui, anche se divertito, si gira, punta la sedia e si va a sedere, ricevendo grandi lodi.
"Per te - ho dunque spiegato - 'Boloz' non significa niente. Io ti ho fatto apprendere, tramite uno dei vari metodi che si possono usare, a quale comportamento corrisponde quella parola, ogni volta premiandoti. Ora che lo conosci lo esegui senza problemi, e solo ora posso al limite rimproverarti se, non obbediendomi, non lo esegui!".
Impossibile descrivere le facce di tutti i partecipanti, a quel punto.
Quanti conflitti eviteremmo coi nostri cani se imparassimo, semplicemente, a comunicare con loro nel modo a loro comprensibile?
E voi, avete cani? Avete qualche domanda sui loro comportamenti? O vi piacerebbe leggere articoli simili su qualche argomento specifico?
Fatemelo sapere.
Nel frattempo Mud (nella foto, scattata da me) vi saluta e vi ringrazia per l'attenzione.