Occhi chiusi, lenzuola aggrovigliate, che ora sarà?
(ore, 11:00) Sono in una fase di estrema sonnolenza! Ieri sera ho fatto tardi, colpa mia!
Sulla porta mia madre, mi esorta ad alzarmi dicendomi cose che sono già finite nel dimenticatoio, gli occhi sono come sigillati.
Ok, sono in piedi, con un piede solo il sinistro non collabora. Perché non collabori? Ho bisogno di te!
Le scalate ripide per raggiungere i posti del cuore, in compagnia di amici importanti, mi hanno distrutta.
Bagno, colazione... che nostalgia, aveva un sapore più buono la colazione preparata da te.
Dove avrò messo il cellulare, manco a farlo apposta la lucina verde delle le notifiche mi guida, il messaggio del BUONGIORNO mi aspetta, sorrido è breve ma essenziale.
Ok, torniamo a noi, ho tante cose da fare, il lavoro mi chiama! Ma ora è il momento delle coccole, un occhiata alle tarti, belline loro. Penny mi sta già chiamando, arrivo quanti baci ora basta, un miagolino in lontananza, sta arrivando la curiusona vuole rubarsi la scena e ci riesce. Nessuno mi crede ma Sally la mia gatta fa un miagolio particolare, dice proprio "MAMMA" . Per un po si struscia, mi lecca i piedi il tempo di un breve ti amo ricambiato e se ne va.
Ecco i genitori sono in arrivo, mi sa che sto per scoprire ciò che ormai era perso nel dimenticatoio. Infatti, parla mamma è lei che comanda il gioco.
Aiuta tuo padre (impresa ardua, 10 minuti con il fiato sul collo, per infilare la pettorina a Penny, ho avuto seri problemi a capire i sensi ed i versi dell'affare cercando in tutto questo di evitare che papà mi strozzasse il cane.) e poi ti aspetto in cucina.
Uff, mi cambio, sono in cucina e si comincia. Uh, fagioli freschi, li sbuccio con te!? Mi piacciono i fagioli che bei colori che hanno, mamma dice... forse intuendo i miei pensieri, assomigliano a delle perline verrebbe voglia di farci una collana, è vero 'Mà le rispondo. In un battito di ciglia mi si affollano dei pensieri, guardandoli mi viene da pensare alla razza umana, in fin dei conti non siamo tutti dei fagioli, l'involucro è quello, ma dentro ogni fagiolo è diverso, piccolo grande, grasso snello, con la pelle rugosa o liscia, per non parlare del colore della pelle, se ne trovano di tutti i tipi rosa, verdi, viola, bianchi, ecc...
Forse la gente dovrebbe passare più tempo a sbucciare i fagioli per capire...
O forse io sono solo pazza, l'analisi di come ancora gira il mondo, con dei fagioli non regge!
Un tocco sul braccio, mia madre mi riporta alla realtà!
Mi accendo una sigaretta momento perfetto, il caffè è quasi pronto ed io così posso godermi il basilico che svolazza sui bordi del frullatore mentre trita.
I fagioli sono finiti in pentola... Eccolo di nuovo il pensiero profondo. Insomma non è forse vero che una volta cotti i "fagioli" diventano tutti dello stesso colore!
" Polvere alla Polvere Cenere alla Cenere".
E' fatta il gioco regge!
" PENSIERI SCONCLUSIONATI"
Mi sento osservata, il mio viaggio non deve esserle sfuggito... Inevitabile infatti, "la mamma è sempre la mamma"!
Non capisco come fanno alcune persone ad affermare che cucinare porta via troppo tempo, meglio andare al ristorante.
Ma di che tempo parlano, io in dieci minuti ho fatto già tre "pasti", i fagioli, il pesto, una pausa caffè e ho mangiato metà raccolta di fichi. Bah!
Prima di sentire un po' di "musica" è meglio se mi occupo dei peperoni, come li facciamo eh 'Mà?
Ma ahimè, già non la sto ascoltando più, E. Weston un grande fotografo sta bussando alla porta dei miei pensieri.
Lui si che con uno scatto ad un'ortaggio, ha creato una nuova visione dello stesso, sfruttando con estrema maestria l'ambiguità delle forme stuzzicando in chi osserva nuove entità!
Ed io invece che sto facendo?
'Mà che faccio con questi? Wow buoni, con il pane o il riso?
Mattinata tipo di una sconclusionata fotografa che anche oggi, ha messo nel dimenticatoio le sue mille cose da fare!
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