Ed eccomi a proseguire il racconto del giorno del nostro matrimonio, ripartendo dalla cerimonia che era in corso di svolgimento.
Le fedi e le promesse sono state scambiate, finalmente siamo marito e moglie! Foto dell'autore.
"Un po' di silenzio per favore mamma e papà si stanno sposando!" Foto dell'autore.
I bimbi sono un po' stufi, il piccolino si è direttamente addormentato in braccio a mio papà e la boutonniere di Matteo è già scomparsa, facile che se la sia mangiata! Foto dell'autore.
La funzione è al termine, ma non prima che nostro figlio Alessandro, visibilmente emozionato, legga davanti a tutti una commovente preghiera dedicata alla nostra famiglia.
Non abbiamo voluto il classico riso, da lanciare fuori dalla chiesa, per evitarne lo spreco, anche se, una mia amica che lavora in una riseria, ne ha lo stesso portato un po', abbiamo scelto di preparare bolle di sapone e sparacoriandoli a forma di cuore bianchi e rossi, come il resto dei colori scelti per il matrimonio.
I coriandoli a cuore bianchi e rossi, foto dell'autore.
E' stato bellissimo uscire dalla chiesa mano nella mano e trovare tutti lì a festeggiarci, è una giornata davvero indimenticabile!
Qualche foto di rito con i parenti e gli amici sul sagrato e qualcuna solo per noi due, la più bella senz'altro nel lungo viale alberato che conduce al Santuario, nello stesso punto dove fu scattata quella del matrimonio dei miei nonni, dei miei genitori e di mia sorella....ed adesso anche del nostro.
I nostri abiti non sono costati molto, sempre per restare nel budget di 10.000 euro previsti. Io l'ho acquistato per euro 900,00 in un negozio di una ragazza carinissima rumena a Torino e mio marito, un normale completo blu scuro, senza gilet, liscio, senza strane damascature o cappelli a cilindro che in molti oggi scelgono e che sembrano a mio avviso dei pagliacci o dei domatori del circo, con solo un plastron con punto luce per circa euro 400,00. Tra l'altro il velo l'ho comprato in un negozio cinese per soli 50,00 euro, ed era stupendo!Foto dell'autore.
Trovo assurdo che molte spose, solo perché l'abito glielo paga la mamma o la nonna, debbano acquistare abiti che toccano cifre intorno ai 10.000 euro, anche a me l'ha pagato mia mamma, ma non avrei mai voluto spendesse una cifra del genere. In questo modo credo che si perda di vista il vero "senso" di questo giorno, che non sta di certo nello sfarzo.
Ma torniamo a noi, siamo pronti per partire alla volta del ristorante a circa mezz'ora di macchina da dove viviamo noi, siamo in perfetto orario, tra non molto potremo sederci a tavola. Foto dell'autore.
Come già menzionato nel mio precedente post, siamo riusciti a trovare un ristorante onestissimo in quanto a prezzi, perché ne esistono davvero pochi che ti offrono aperitivo in giardino, sala addobbata con sedie vestite, un menù con quattro antipasti (due di terra e due di mare), due primi (uno di terra ed uno di mare), secondo con contorno, torta nuziale e giro pizza la sera per tutti quelli che avessero voluto restare a soli 40,00 euro! Porzioni abbondanti, ripassi per il bis, insomma abbiamo ricevuto molti complimenti.
Ricordatevi che gli invitati si dimenticheranno presto della cerimonia in sé, ma del cibo non se ne dimenticheranno mai, quindi lì è importante non fare brutta figura.
Altro modo per risparmiare di nuovo è creare da sé il proprio tableau de mariage . Molti negozi che vendono le bomboniere ve lo offrono in omaggio, ma altri se lo fanno pagare caro. Vi è la possibilità di crearlo anche on-line, a pagamento, ovviamente su alcuni siti dedicati, altrimenti, come ho fatto io, facendoselo da sé. Il cartellone rosso e il cuore grande in legno presi a 0,60 cent e € 1,99 dai cinesi, la bucatrice a forma di cuore e le roselline rosse acquistate a un euro su internet e i fogli bianchi A4 dove ho scritto i nomi degli invitati, li avevo già. Foto dell'autore.
Anche per questo, oltre che a farmelo da sola, abbiamo voluto avesse un tema che avesse fatto da filo conduttore alla nostra storia, ed è il consiglio che do a tutti quelli che sono in procinto di organizzare un matrimonio, come l'amico con la quasimoglie Daniela. Cercate qualcosa che vi rappresenti in qualche modo, non ha alcun senso scegliere di dare i nomi ai tavoli a caso tipo con i colori o con i nomi delle piante aromatiche, come ho visto fare. Noi abbiamo scelto di intitolarlo "I migliori anni della nostra vita" e ogni tavolo era un anno in particolare importante nella nostra vita, con relativa spiegazione, a partire da quando ci siamo conosciuti fino a quel giorno.
Tornando al nostro giorno, siamo stati accolti con un abbondante aperitivo nel giardino sul laghetto del ristorante, poi ci è stato servito il pranzo, come già detto davvero ottimo. Tutto è andato perfino meglio di quello che speravamo, senza intoppi. La cantante e il dj hanno allietato il pranzo, suonando per noi le canzoni che più ci piacciono e che abbiamo scelto con cura, da Lloviendo estrellas di Cristian Castro per l'ingresso in sala, scelta perché scoperta durante il nostro viaggio a Buenos Aires che ci è rimasto veramente nel cuore, a Sei un pensiero speciale di Eros Ramazzotti per il nostro primo ballo terminato con un girotondo con i nostri bimbi e che ha parole azzeccatissime rispetto alla nostra storia. Inoltre abbiamo ballato tutti insieme, divertendoci un mondo, ma vietando trenini e giochi perché li odiamo e si fanno solo a Capodanno.
Foto dell'autore.
Foto dell'autore.
Questi sono stati senza dubbio i migliori ballerini!
Bellissimo il taglio della torta in giardino, torta squisitissima con pasta sfoglia e crema nocciola e cioccolato.
Foto dell'autore.
Foto dell'autore.
La giornata volerà via in un attimo senza che nemmeno ve ne rendiate conto, qualche invitato se ne va, mentre altri restano e possiamo proseguire la serata, con un giropizza che ha soddisfatto tutti e ancora tanta musica e balli.
Da come si è combinato direi che nostro figlio ha senz'altro gradito la torta! Foto dell'autore.
Abbiamo terminato la festa intorno a mezzanotte, facendo volare alcune lanterne a forma di cuore bianche e rosse ovviamente. Ora tutti a nanna, il giorno dopo sveglia di nuovo all'alba, ci attende il Giappone per la nostra fantastica luna di miele con i nostri tre bimbi!
Sembra ieri ma è già passato un anno!
Foto dell'autore.