Se come me, amate molto ogni tipo di spezia, allora seguitemi all'interno di questo meraviglioso Mercato delle Spezie, nel quartiere di Eminonu ad Istanbul.
Foto dell'autore.
Ci troviamo sul lato Europeo, appena scesi dal traghetto, prendendo il sottopasso per attraversare la trafficata strada che vi trovate davanti, arriverete direttamente nel grande piazzale della Moschea Nuova. Proprio a fianco alla moschea, ancora in ristrutturazione, troverete questo edificio che porta l'insegna "Misir Çarşisi", che tradotto, significa Bazar Egiziano.
L'edificio del Misir Carsisi, foto dell'autore.
Targa commemorativa della costruzione, foto dell'autore.
Come si evince dalla targa all'ingresso della struttura, la costruzione di questo mercato, risale al 1664. Prese il nome di Bazar Egiziano, perché costruito con i profitti derivanti dall'Egitto che, all'epoca, si trovava sotto il dominio ottomano.
Dettaglio dell'interno del mercato, foto dell'autore.
E' il secondo mercato coperto più grande della zona di Istanbul, dopo ovviamente il Gran Bazar, ha le volte alte e rotonde con piccole finestre, che danno un colpo d'occhio fantastico all'ingresso.
Dettaglio del soffitto, foto dell'autore.
Nasce come mercato dedicato esclusivamente alle spezie e al thè cay turco, i proventi derivanti dall'affitto dei negozi, venivano utilizzati per finanziare la costruzione della Moschea Nuova. Oggi, qualche negozio all'interno, ha cambiato destinazione d'uso, passando alla vendita di gioielli (molto gettonata in città) ed alcuni di abbigliamento.
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La maggior parte delle attività, che però avrete ancora modo di ammirare, è relativa alla grande varietà di spezie. Potete provare a chiudere gli occhi e ad immaginarvi il profumo coinvolgente e penetrante delle spezie d'oriente, un vero paradiso!
Le spezie si trovano esposte in perfette piramidi di colori diversi e vendute sfuse, con prezzi che variano, secondo il tipo di spezia, dalle 40 alle 50 lire turche al chilo, quindi, con il cambio attuale, sarebbero tra i 6 e i 7,50 € al chilo. Se preferite, invece, potrete acquistarne piccoli sacchettini già pronti o confezioni divise in spicchi dentro ad un cestino di vimini o ancora in vasetti. Insomma, troverete senz'altro la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
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La struttura è a forma di "T", non grandissima ed i negozietti sono molto piccoli uno attaccato all'altro, quasi da non riuscire a distinguere dove iniziano e dove finiscono. Essendo al porto di Eminonu, il mercato è frequentemente affollatissimo, si gira con una certa difficoltà, ma comunque riuscirete ad osservare tutte le specialità in vendita. Vi troverete molti tipi di cay ovviamente, il famoso thè turco in diverse opzioni, da quello confezionato solubile aromatizzato in mille modi, alle classiche bustine a quello in foglie, spesso arricchito da frutta disidratata, da acquistare sfuso. Troverete anche tantissimi infusi di boccioli di fiori profumatissimi, stecche di cannella giganti e frutta disidratata a fettine.
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I negozi sono ricchissimi di addobbi fino al soffitto, come vedete nell'ultima foto, anche piatti in ceramica dipinti a mano, davvero meravigliosi.
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Ovviamente non possono mancare i famosi lokum, specie di caramelle gelatinose fatte di zucchero ed amido di mais aromatizzate, molto in voga ad Istanbul, ma piuttosto nauseabondi. Se in Italia con circa 3,00 euro acquisteremmo circa un etto di caramelle, li potrete con 3,00 euro, acquistarne un chilo!
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E con questa ultima immagine di spugne e "chincaglierie" varie in vendita al Misir Carsisi, vi lascio con il pungente profumo delle spezie nel naso e vi do appuntamento al prossimo post turco!