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| Tipo di foto | Paesaggio |
| Esposizione | Manuale, 1/200 sec, ISO 200, f/10 |
| Camera | Nikon D5000 |
| Lente | Tamron SP 17-50mm f/2.8 XR Di II LD |
| Filtro | Polarizzatore Hoya |
| Cavalletto | Manfrotto MKC3-P01 |
| Località | Peschici, Italia |
| Post-produzione | HDR e Photoshop |
Peschici 01/09/2011
Saliamo e saliamo, gradini su gradini. Mi giro e le chiedo:
IO: "pensi che possa andare bene da qui?"
LEI: "no amore, non lo vedi come come viene schiacchiata la foto?"
IO: "ok, saliamo ancora, ma non so se riusciremo a trovare una terrazza libera da cui riprovarci"
Lei mi fa l'occhiolino, io mi guardo alle spalle.. il paesino si inerpica ancora più in alto, forse ci sarà un'altra occasione di trovare un buon posto per lo scatto.
Mia moglie è molto fiscale quando si tratta di scattare delle foto: ha già sempre in mente il risultato finale e non si arrende finchè non lo ottiene, quindi l'assecondo sapendo che oppormi sarebbe inutile.. e ricominciamo a salire.
Fa molto caldo e il tempo stringe.. se vogliamo riuscire a fotografare il tramonto sul porto turistico di Peschici dobbiamo correre.. e non è facile, con tutta l'attrezzatura. Bisogna immaginare che quando il cielo comincia a diventare arancione, possono passare pochi minuti affinchè il sole tocchi l'acqua e vanifichi ogni sforzo.
Tra l'altro ci vuole un attimo a perdere il senso dell'orientamento tra i vicoli di Peschici: una serie di scalinate e strette viuzze, colorate e ricche di vasi fioriti si para davanti al turista, rischiando di farlo camminare in circolo.
Ma non demordiamo, continuiamo a camminare e a salire finchè una bellissima terrazza si apre dinanzi a noi.
Il panorama è stupendo, il sole è nella posizione corretta. Uno sguardo d'intesa e si parte: io apro subito il cavalletto, lei monta la lente sul corpo macchina. Pochi secondi ed è tutto pronto.. adesso tocca a lei, io posso dissetarmi ed ammirare il panorama.
La guardo all'opera e percepisco la sua soddisfazione: era esattamente lo scatto che stava cercando. Si gira verso di me:
LEI: Che dici amore, è venuta bene vero?
IO: Certo tesoro, ma non avevo il minimo dubbio..
Il suo sorriso soddisfatto mi riempe il cuore, so che la fotografia è la sua vita.. e lei è la mia.
Bene cari amici, cosa ho voluto rappresentare con questo post?
Semplicemente che non è detto che una foto non possa essere accompagnata da un breve racconto, parliamo di appena 300 parole, o magari da una descrizione di cosa c'è dietro lo scatto.. così come ho fatto io.
Credo sia molto bello percepire le sensazioni dell'autore, oltre il lato meramente tecnico.
Avrei potuto chiudere il post al primo divisorio, dopo i dettagli tecnici della foto, come fanno alcuni. Ma io ritengo che Steemit e i suoi lettori meritino qualcosa di più.. lasciamo agli altri social le semplici elencazioni dei dati a corollario di una foto e lavoriamo per dare un valore aggiunto ai nostri lavori.